Tag: sonorità

Two Monkeys: Psychobabe – la recensione

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GiBi Il coraggioso lavoro di debutto del duo italo/berlinese esce per la Kandisky records: Two Monkeys: Psychobabe. Questo lavoro stupisce per grande inventiva e gusto per le sonorità elettroniche di alto livello. Suoni che vanno dall'industrial all'inquietudine messa su nastro, a volte scanzonati e leggeri, a volte claustrofobici. Ottimo l'utilizzo della strumentazione elettronica e un buon gusto e gestione delle dinamiche, che rende sempre interessante l'ascolto dei brani dall'inizio alla fine, in tutto l'album. Storto un po' il naso solo sulla seconda traccia.. un giro di accordi davvero troppe volte sentito e inflazionato, ma forse è voluto. Di gradimento anche l'utilizzo di voci in loop, ora filtrate, ora distorte. I due fratelli, Simone e Michele Bornati, lavorano in simbiosi, e si

Brunori Sas, Vol. 3 – Il cammino di Santiago in Taxi

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Eleonora Montesanti E' uscito il 4 febbraio il terzo disco (o volume) del cantautore cosentino Brunori Sas, si intitola Il cammino di Santiago in taxi. Un nuovo album che nasce da una riflessione sulla vita e sul percorso personale dell'artista stesso: è un tentativo sentimentale e ironico di trovare un equilibrio tra profondità e superficie e all'eterno scontro tra emotività e razionalità. Undici tracce che fotografano intuizioni, stati d'animo e leggere critiche sociali. Il cammino di Santiago in taxi regala sonorità lineari e testi semplici, a volte ingenui, due aspetti entrambi molto efficaci: l'alternarsi di episodi di intimo cantautorato (per esempio la ballata malinconica Sol come sono sol) a brani costruiti su arrangiamenti pensati per la band (come Nessuno e Pornoromanzo) è una

Blue Note Milano: la programmazione di Gennaio

Blue Note, Live Report
GiBi Blue note Milano tutta la programmazione di Gennaio e Febbraio: dall'acid Jazz al cantautorato italiano Il Blue Note di Milano, ormai si sa, non delude mai con la sua programmazione, e anche con l'inizio di quest'anno promette un notevole palinsesto, basta citare tra gli altri “un certo” Billy Cobham, (30 e 31 gennaio) leggenda alla batteria, sotto i riflettori della scena jazz e fusion da oltre 30 anni. Per gli amanti dello swing, Paolo Belli e la sua Big Band, che tutti conosciamo per il suo carisma e qualità, si esibirà il 18 gennaio, mentre i Coparoom, assidui frequentatori del palco milanese, suoneranno il 19. Spazio anche al cantautorato Italiano con l'originale Renzo Rubino, che al Blue Note il 21 chiuderà il suo Poppins Tour, e Chiara, che non è solo un noto volto televisivo,

Sweet Jane and Claire: Sticky Caramel Mind – recensione

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Sweet Jane and Claire, Sticky Caramel Mind  è il loro primo disco in cui mischiano psichedelia, rock, ed anche pop Sweet Jane and Claire ci presentano il loro primo disco: Sticky Caramel Mind. Nove brani per un 40 minuti abbondanti di sonorità  grunge,  grind, psych, country, senza disdegnare  quell'andamento melodico pop che piace sempre. Il quintetto composto da Luca Zotti (chitarre/synth/noise), Pablo Zollo (voce), Angelo Zampelli (batteria), Giulio Izzo (basso) e Luigi Mercurio (chitarre) arriva dalla provincia di Benevento con un percorso iniziato nel 2012. Il frutto di questo lavoro è Sticky Caramel Mind che sembra essere un grande calderone dove vari ingredienti, fra psichedelia, jazz, progressive, blues e folk sono stati mischiati, uniti, compressi, riuscendo comunque a mantene

Verbal: a marzo un EP dal titolo Called War

Rock News
Verbal il 14 Marzo pubblicheranno un Ep in digitale dal titolo Called War, via Hashtag/GodzillaMarket Sono in cinque: due chitarre, basso, batteria e tastiere-campionamenti. Nessuna voce. Attivi dal 2009, sono una band che spazia tra le sonorità del post e il math rock, o meglio ancora, la loro musica come loro stessi la descrivono è "musica che frammenta e ricompone linguaggi. Li usa tutti, ma non ne parla nessuno. La musica dei Verbal è matematica che respira e sanguina". La band è composta da Isaia Invernizzi (chitarra, omnichord), Marco Parimbelli (chitarra, glock, percussioni), Sebastiano Ruggeri (batteria), Gregorio Conti (basso) e Marco Torriani (tastiere, voci sature, campionatore, tubi, giocattoli e sonagli). Miscela di math-rock, squarci evocativi, poliritmie e tensioni elettric

Beatrix Boulevard: Paradigma – la recensione

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Mario Carina Uscito negli ultimi giorni dell'anno il nuovo lavoro dei Beatrix Boulevard dal titolo Paradigma. Un full lenght album di 12 tracce che ne contiene anche tre del precedente EP Uncut del 2009. La produzione è di quelle importanti, si avvale della collaborazione di Valter Marchesoni (Casino Royale, NoGuru, Sottotono, Exilia, ecc) e di Ted Jensen (Muse, Deftones, Sigur Ros, Alice in Chains,..) per il mastering, fatto a New York. La band milanese, che nasce dalle ceneri del progetto metal Mala Sangre, vira totalmente sul genere. Pur rimanendo sempre in un ambito rock energico, l'album non presenta tracce del passato. Il suono è depurato da sonorità heavy e hard. Il risultato ne è un buon prodotto di quello che si può definire alternative rock, molto ispirato agli anni 90. A dett

Sarah Fornito e Cecilia Bernardi: DECANA – la recensione

lanuovamusicarock, Recensioni
Decana è il nuovo progetto di Sarah Fornito e Cecilia Bernardi, già fondatrici delle Diva Scarlet. Il duo per questo nuovo progetto si affianca ad altri due musicisti Enrico Liverani alla batteria, e Daniela Caschetto al basso. Decana è anche il titolo dell'album in uscita il 29 Marzo, autoprodotto dalla due musiciste con la partecipazione di Umberto Maria Giardini, con un ruolo anche nell'esecuzione del brano "Come mi vuoi tu". Un album composto da 9 tracce per lo più ballad rock con sonorità che ricordano gli anni 90, ma il tutto con lo sguardo verso il futuro. Guardano dentro a una palla di vetro? No, Sarah e Cecilia, sono autrici di una ricerca sonora che rende il lavoro, insieme alla cura dei testi, non una riproposizione di un genere del passato, ma una sua evoluzione. Fanno questo

Muse “The 2nd Law”: Matt Bellamy presenta il nuovo album

Album, Gruppi inglesi, Interviste
Chi è Skrillex? Ai più il nome d'arte di Sonny Moore dirà poco o niente. Pochi infatti ricordano che la firma del giovane dj ha già firmato remix di pezzi come "Sensual Seduction" di Snoop Dogg e "Bad Romance" di Lady Gaga. Nelle ultime ore il suo nome è diventato d'attualità anche nella scena rock: "Ci siamo ispirati a Skrillex per il nostro nuovo disco. Siamo andati a sentire un suo concerto dal vivo e abbiamo detto 'porca miseria, è un portento' e ne siamo rimasti molto colpiti". Dichiarazioni rilasciate nientemeno che da Matt Bellamy, leader dei Muse, alla rivista NME. (altro…)