Tag: Richard Ashcroft

Richard Ashcroft, al Todays Festival 2017

Concerti & Festival
Si arricchisce la line Up del Todays Festival che dopo i primi annuncio come PJ Harvey, Band Of Horses, The Shins e Mac Demarco annuncia un Gradito ritorno di Richard Ashcroft.   Dopo sette lunghi anni RICHARD ASHCROFT, il carismatico e affascinante leader dei VERVE, fa il suo ritorno in Italia ad Agosto per una UNICA DATA a TODAYS Festival, con la sua musica, la sua sfacciataggine, il suo modo unico di scrivere e cantare. Il sound deciso ed energico del suo ultimo album “These People”, segna un grande ritorno al passato, alle magiche atmosfere di successi come "The Drugs Don't Work" , "A song For the Lovers" e “Bitter Sweet Symphony", Richard Ashcroft, nuovo look e rinnovata consapevolezza, arriva a Torino con il suo nuovo disco in studio “These People”, pubblicato lo scorso

Elton Novara: in anteprima il video di “La maturità emotiva di un 13N”

Cantanti italiani, lanuovamusicarock, Video
ChainS - Press & Promotion presenta in esclusiva su LaMusicaRock.com il video di Elton Novara:  “La maturità emotiva di un 13N”. Un mix italico del profilo di Richard Ashcroft e Chris Martin. Il video di “La maturità emotiva di un 13N” anticipa l’uscita dell’album, “Più spregiudicato”, che si potrà ascoltare live in anteprima allo Spazio Ligera di Milano il prossimo 28 febbraio. Il racconto è quello di un  povero povero povero Elton che azzarda un’espressione da duro che non intimidisce ma piuttosto suscita e frutta 5 minuti e 24 secondi di spallate irrisorie! Tra monarchi locali, fidanzate lancia-piatti e avvocati surreali, tutti i passanti sembrano volersela prendere con Elton, o meglio, con il tredicenne interiore ed immaturo che ancora vive nel suo corpo! Quasi avesse un foglio con

Richard Aschcroft ci riprova con “The United Nation of Sound”

Gruppi inglesi, Rock News
Quando dieci anni fa riconoscevi dietro ai ray ban marroni il volto magro di Richard Ashcroft, balzava in mente il suono di quell’Inghilterra di metà anni novanta, quella melodia di chitarre e voci sgraziate, ingenerosamente etichettata come brit – pop. Era infatti il 1997 quando il successo di Urban Hymns, lanciava i Verve in vetta alle classifiche mondiali. In quell’Agosto di fine anni novanta singoli come Bittersweet Symphony e Lucky Man, scalzarono dal vertice delle classifiche niente di meno che loro maestà i fratelli Gallagher in persona, ai vertici con il loro terzo e ultimo capolavoro “Be Here Now”. Paradossalmente quel successo planetario rappresentò per la band di Richard l’inizio della fine. Urban hymns fu l’ultimo lavoro dei Verve prima di un lungo periodo di riposo. Una pausa