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Living Colour: il live di Milano @ Factory – foto e recensione

Cantanti USA, Heavy Metal, Live Report
Cosa succede quando il soulfunk si fonde con l'hard rock? Succede che ci sono in scena i Living Colour. A Milano. Al Factory. Il sipario si alza lo scorso 16 marzo, poco dopo le 20 con la performace dei nostrani What A Funk. Trio al fulmicotone. In veste tribal-rave investono i presenti sottopalco con una valanga di suoni che spaziano dal rock funk di matrice Chili Peppers prima maniera a sonorità più moderne in stile "nu-metal". Una bella botta di energia e follia. Con un certo stupore noto che nel frattempo il Factory si è riempito per bene. Nota che (altro…)

Lilies On Mars feat. Franco Battiato: Dot To Dot – la recensione

Recensioni
Esce il 25 marzo Dot To Dot (Long Song Records/Audioglobe), terzo album di Lisa Masia e Marina Cristofalo, ovvero le Lilies On Mars. Il duo dreampop ha annunciato l'uscita di questo ultimo lavoro con il videoclip del primo singolo estratto Oceanic Landscape. Brano realizzato con la partecipazione di Franco Battiato. Le due marziane si presentano in una nuova forma sonora, una forma più intima. Con un suono che descrive la necessità di sognare, di dar sfogo all'immaginazione. Un inversione di marcia dai precedenti lavori, dando vita a calde visioni, donando la capacità all'ascoltatore di lasciare il proprio corpo tra chitarre sognati, voci ipnotiche e suoni psichedelici, in una sospensione temporale che si apre alle porte del sogno. Un sogno, che (altro…)

Gianni Resta: Discorocksupersexypowerfunky – la recensione

Cantanti italiani, Interviste, NuovaMusicaRock, Recensioni
È uscito il 20 novembre 2012 il nuovo disco di Gianni Resta, “Discorocksupersexypowerfunky”. Incontro il cantautore milanese in Porta Genova. Ci regaliamo una colazione mentre su Milano scende ancora la neve. Una volta seduti mi passa il disco. Dalla copertina e dal booklet il concetto sembra già piuttosto chiaro. “Discorocksupersexypowerfunky” è un disco bianco. “Discorocksupersexypowerfunky” è un disco nero. Esiste un grande contrasto nell’album, un contrasto forte, rintracciabile poi altrettanto chiaramente nell’ascolto. Un contrasto che non è conflitto bensì affascinante dialogo tra i diversi elementi. Tutto infatti spinge all’incontro. Un incontro semplice, ironico e intenso di voci, suoni, idee, parole e personalità. Il primo pezzo che presta il nome all’intero album è l’ouverture n