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Jules not Jude: “The Miracle Foundation” – la recensione

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GiBi “The Miracle Foundation” è il nuovo lavoro dei Jules not Jude, dopo “All apples are red...except for those which are not red” , l'EP “Wonderful Mr.Fox” e “Tuesday?”, cresce una certa maturità nel sound della band bresciana, nell'arrangiamento e nell'armonia dei brani. Prodotto da Pier Ballarin (The R's), masterizzato da Jon Astley (The Who, Eric Clapton) e con la partecipazione di Enzo Moretto (A Toys Orchestra) nella seconda track. L' album esce per l'etichetta discografica Urtovox Records. L'ascolto è divertente, fresco, atmosfere decisamente british, si va da Syd Barret al glam, all'indie più moderno, con buoni spunti pop mai scontati e sfruttati al meglio all'interno dei brani. Per chi già li conosce, la band riserva sempre una buona parte di psichedelia nei propri lavori. Anc

BulbArtWorks: le sue notti a Milano

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L’Associazione Culturale BulbArtWorks da inizio alla “Bulbartnights”, dopo Napoli e Roma, anche a Milano Al 75Beat Inizia Il 16 Gennaio la rassegna Milanese dell'associazione culturale campana BulbArtWorks. Rassegna che porta in scena sui vari palchi che la ospitano ,band indipendenti locali, nazionali e qualche “special event” dal sapore europeo; band che in taluni casi figurano sulla bocca di tutto il movimento "alternative" italiano. La BulbartNights parte da Napoli e si estende adesso anche a Roma (Le Mura) e Milano ( al 75beat) al fine di creare un filo conduttore che possa generare una occasione in più di confronto intellettuale e culturale. Ad aprire la BulbartNights milanese, 16 Gennaio al 75Beat, sarà il partenopeo Foja che presenta la sua ultima fatica "Dimane torna o sole". 

Sydyan, Benefico perturbante Ep – la recensione

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Sydyan, Benefico perturbante Ep loro secondo lavoro fatto di autenticità, aspettative e racconti. I Sydyan ci presentano Benefico Perturbante Ep, autoprodotto nel 2012. 6 brani per un 20 minuti circa di un pop autentico che strizza l'occhio ai beati anni 90. Il gruppo veronese nasce nel 2005 dalla penna di Michele Ambrosi e dal bisogno incipiente di dare voce alla propria soggettività trasponendo in musica le suggestioni del quotidiano vivere. In quest'album i Sydan non appartengono alla prevedibile schiera di nostalgici del pop da tastierina, ma si propone di fare musica utilizzando quel linguaggio trasferendolo però in tempi diversi, mettendoci del loro, che sta nelle nelle atmosfere e nei testi che scrivono, e soprattutto nel modo di cantare. Composizione fatta dal taglio cantautore n

JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga

Cantanti italiani, lanuovamusicarock, Live Report, NuovaMusicaRock
Come già detto in altre occasioni, LaMusicaRock.com non si limita ad apparire sulle locandine degli eventi, i live li vive in prima persona. 28 Marzo, giovedì scorso, al Goganga la serata parte decisamente sul tardi, con il punk rock old-school dei torinesi Dobermann. Il leader della band, il bassista e cantante Paul Del Bello ha un background musicale di tutto rispetto, con alle spalle più di 1500 concerti in Europa e negli States, un tour con il batterista dei Guns’n’Roses Steven Adler ed un concerto con Michael Monroe degli Hanoi Rocks e Paul Fenton dei T-Rex. Con i Dobermann, di recente ha anche aperto il concerto al leggendario Marky Ramone ed i suoi Blitzkrieg. Decisamente non uno di primo pelo insomma. Accompagnato dal chitarrista Dario Orlando e dal batterista Boe, propongono al pu

Leon “Come fossi Dio”: la recensione

Album, Cantanti italiani, Recensioni
 “Come fossi Dio” è l’impegnativo titolo scelto da Leon per il suo primo album solista. L’artista valdostano pubblica il suo primo album dopo una carriera che lo ha portato a collaborare con diversi gruppi (Elettrocirco, Los Bastardos etc…) e a suonare per i più svariati festival fra Piemonte e Val d’Aosta. Dopo quindici anni di esperienza alle spalle Leon fa tutto da solo, provandoci con questo disco ambizioso, che lui stesso non esita a presentare così: “Confesso che in questo progetto svelo tutti i miei peccati, le mie debolezze, le mie nefandezze. Come il più perverso degli esibizionisti mostro tutto di me: il mio corpo, le mie emozioni, la mia anima ribelle”. Un tentativo di ribellione perseguito per tutta la durata del disco. Una voglia di trasgressione dichiarata e rincorsa che p

I MasCara ci aiuteranno a vincere la GUERRA: il nuovo EP

Cantanti italiani, lanuovamusicarock, NuovaMusicaRock
Odio, guerra, combattimento, lotta con sè stessi e lotta contro gli altri, si può, però, provare ad amare. Questa è la risposta dei MasCara, la cosa più cara (Mas-Cara), come sempre, è l'amore. La band torna a metà aprile con un nuovo EP che si chiamerà “Guerra” e avrà come protagonista l'omonima canzone, cover dei Litfiba più new wave (quelli di “Desaparecido” per intenderci); includerà anche 2 remix ufficiali e un nuovo video. A questo si aggiungerà un mini-tour in cui i MasCara, per l'occasione, eseguiranno tutto l'album “Desaparecido” live (vi aggiorneremo sulle date). Noi avevamo recensito il loro primo album "Tutti usciamo di casa", e seguiti anche live @ Il cielo sotto Milano... perseveriamo!e ve li riproponiamo! “Finché l'uomo resta un animale, vive per il combattimento, a spese

Gianluca Porcu: “BLOOM”, la recensione in anteprima. Di ascolto e di silenzi

Cantanti italiani, Recensioni
“Bloom”, quarto lavoro di Gianluca Porcu in arte Lu-po, è un album di musica elettronica che sperimenta la suggestione del suono, evoca spazi larghi attraverso l’uso sordo e lungo degli strumenti, viaggia senza gravità, come l’eco dei passi dentro a un enorme museo. Noi de Lamusicarock  lo abbiamo ascoltato in anteprima, e vi suggeriamo di fare una passeggiata digitale, tra i meandri del web, a partire da venerdì 5 aprile, quando il disco sarà on line, distribuito da “Zimbalam” (tempi moderni!). Prodotto e registrato tra Cagliari e Torino, “Bloom” è il segno di una ricerca musicale basata sulla elaborazione del suono. Brani come “Break the Night” o “Guilty Guitar” sono dapprima arrangiati con chitarre classiche, e successivamente rielaborati per ricavarne atmosfere ricercate ed eteree. Son

Mamasuya + Blue Willa: il Live @ Magnolia 24/3/13

Cantanti italiani, Live Report
Dopo averli recensiti, non si poteva che non vederli in azione live. E così lo scorso 24 marzo al Magnolia i Mamasuya li abbiamo sentiti e vissuti in prima persona. Il trio di Alessandria composto da Matteo Cerboncini, dal bassista Nicola Bruno, e dal batterista Stefano Resca ha confermato le nostre aspettative. Con loro sul palco di Segrate anche Blue Willa, quartetto rock italiano, con il proprio omonimo album di debutto prodotto dal musicista californiano Carla Bozulich. Nel loro album, undici brani guidati dalla voce di Alessandra Serena Altavilla, che si sovrappongono a Mirko Maddaleno e la sua chitarra tagliente, al basso di Lorenzo Maffucci e Graziano Ridolfo alla batteria. Eccovi le foto della serata:[shashin type="albumphotos" id="22" size="small" crop="n" columns="max" caption="

Living Colour: il live di Milano @ Factory – foto e recensione

Cantanti USA, Heavy Metal, Live Report
Cosa succede quando il soulfunk si fonde con l'hard rock? Succede che ci sono in scena i Living Colour. A Milano. Al Factory. Il sipario si alza lo scorso 16 marzo, poco dopo le 20 con la performace dei nostrani What A Funk. Trio al fulmicotone. In veste tribal-rave investono i presenti sottopalco con una valanga di suoni che spaziano dal rock funk di matrice Chili Peppers prima maniera a sonorità più moderne in stile "nu-metal". Una bella botta di energia e follia. Con un certo stupore noto che nel frattempo il Factory si è riempito per bene. Nota che (altro…)

Lilies On Mars feat. Franco Battiato: Dot To Dot – la recensione

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Esce il 25 marzo Dot To Dot (Long Song Records/Audioglobe), terzo album di Lisa Masia e Marina Cristofalo, ovvero le Lilies On Mars. Il duo dreampop ha annunciato l'uscita di questo ultimo lavoro con il videoclip del primo singolo estratto Oceanic Landscape. Brano realizzato con la partecipazione di Franco Battiato. Le due marziane si presentano in una nuova forma sonora, una forma più intima. Con un suono che descrive la necessità di sognare, di dar sfogo all'immaginazione. Un inversione di marcia dai precedenti lavori, dando vita a calde visioni, donando la capacità all'ascoltatore di lasciare il proprio corpo tra chitarre sognati, voci ipnotiche e suoni psichedelici, in una sospensione temporale che si apre alle porte del sogno. Un sogno, che (altro…)