Tag: recensione

RIVOLTA: Avere Ventanni – La Recensione

Recensioni
Eleonora Montesanti Dita incrociate, smarrimento, vicoli ciechi, percorsi intricati, frustrazione. Incoerenza e lucidità dell'avere vent'anni nei tempi moderni: il rock'n'roll dei Rivolta riflesso di una generazione. I Rivolta sono una giovane rock band di Civitavecchia che si presenta con una formazione classica: Gabriele Maurelli alla voce e al basso, Giordano Tricamo alla batteria e Luca Laudi alla chitarra elettrica. Avere vent'anni è il loro ep d'esordio, contiene cinque tracce e riflette il disagio personale e sociale dei ventenni nell'attualità. La title track, infatti, è un brano dalle linee armoniche molto energiche che si amalgamano perfettamente al testo denso di rabbia disillusa e di egocentrismo tipici di quegli anni: ci si focalizza esclusivamente sul qui e ora, non si pensa

Asgeir Trausti: In The Silence – la recensione

Recensioni
Emiliano D’Agostino Asgeir Trausti: grazie per aver abbandonato lo sport in favore di una chitarra. Bisogna ringraziare i genitori e gli amici del giovane Asgeir Trausti, classe 1992, se queste righe sono a lui destinate. Sono state le persone che gravitano attorno alla figura di questo talentuoso artista islandese, infatti, ad aver insistito affinché lasciasse ogni proposito sportivo e continuasse a pizzicare una sei corde acustica. Il talento dimostrato nelle prove domestiche, in quelle folk ballad da cameretta lo aveva instradato ad un destino ben diverso. Il resto lo ha fatto il musicista americano John Grant, lo ha fatto per Asgeir Trausti e per un più vasto pubblico traducendo le canzoni dall’islandese all’inglese. Rendendole maggiormente spendibili. Anche se poi, le emozioni, cor

Jules not Jude: “The Miracle Foundation” – la recensione

Recensioni
GiBi “The Miracle Foundation” è il nuovo lavoro dei Jules not Jude, dopo “All apples are red...except for those which are not red” , l'EP “Wonderful Mr.Fox” e “Tuesday?”, cresce una certa maturità nel sound della band bresciana, nell'arrangiamento e nell'armonia dei brani. Prodotto da Pier Ballarin (The R's), masterizzato da Jon Astley (The Who, Eric Clapton) e con la partecipazione di Enzo Moretto (A Toys Orchestra) nella seconda track. L' album esce per l'etichetta discografica Urtovox Records. L'ascolto è divertente, fresco, atmosfere decisamente british, si va da Syd Barret al glam, all'indie più moderno, con buoni spunti pop mai scontati e sfruttati al meglio all'interno dei brani. Per chi già li conosce, la band riserva sempre una buona parte di psichedelia nei propri lavori. Anc

Migaso & i Briganti: Luminescenza – la recensione

Recensioni
Alex Fumagalli MIGASO & I BRIGANTI : LUMINESCENZA. DALLA FRANCIA IL NUOVO ILLUMINISMO DEL ROCK ITALIANO. Avere un'idea sarà pure come accendere la luce in una stanza disordinata sostenevano amaramente i filosofi illuministi ma Migaso & i Briganti , band cosmopolitan-parigina fautrice di un rock ambiziosamente italiano ci provano con esiti sorprendenti nella loro seconda ed interessantissima opera : "Luminescenza". La Francia, per dirla alla Charles Trenèt è sempre stata una Douce France con gli artisti italiani che nell'Esagono hanno spesso trovato piena cittadinanza e onori altrimenti negati nel Belpaese ( si pensi a Giorgio Conte, fratello carneade del grande avvocato di Asti o al ferroviere Gianmaria Testa)  e non poteva esser meno generosa con Migaso, al secolo più prosaicame

BulbArtWorks: le sue notti a Milano

Rock News
L’Associazione Culturale BulbArtWorks da inizio alla “Bulbartnights”, dopo Napoli e Roma, anche a Milano Al 75Beat Inizia Il 16 Gennaio la rassegna Milanese dell'associazione culturale campana BulbArtWorks. Rassegna che porta in scena sui vari palchi che la ospitano ,band indipendenti locali, nazionali e qualche “special event” dal sapore europeo; band che in taluni casi figurano sulla bocca di tutto il movimento "alternative" italiano. La BulbartNights parte da Napoli e si estende adesso anche a Roma (Le Mura) e Milano ( al 75beat) al fine di creare un filo conduttore che possa generare una occasione in più di confronto intellettuale e culturale. Ad aprire la BulbartNights milanese, 16 Gennaio al 75Beat, sarà il partenopeo Foja che presenta la sua ultima fatica "Dimane torna o sole". 

Sydyan, Benefico perturbante Ep – la recensione

Recensioni
Sydyan, Benefico perturbante Ep loro secondo lavoro fatto di autenticità, aspettative e racconti. I Sydyan ci presentano Benefico Perturbante Ep, autoprodotto nel 2012. 6 brani per un 20 minuti circa di un pop autentico che strizza l'occhio ai beati anni 90. Il gruppo veronese nasce nel 2005 dalla penna di Michele Ambrosi e dal bisogno incipiente di dare voce alla propria soggettività trasponendo in musica le suggestioni del quotidiano vivere. In quest'album i Sydan non appartengono alla prevedibile schiera di nostalgici del pop da tastierina, ma si propone di fare musica utilizzando quel linguaggio trasferendolo però in tempi diversi, mettendoci del loro, che sta nelle nelle atmosfere e nei testi che scrivono, e soprattutto nel modo di cantare. Composizione fatta dal taglio cantautore n

JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga

Cantanti italiani, lanuovamusicarock, Live Report, NuovaMusicaRock
Come già detto in altre occasioni, LaMusicaRock.com non si limita ad apparire sulle locandine degli eventi, i live li vive in prima persona. 28 Marzo, giovedì scorso, al Goganga la serata parte decisamente sul tardi, con il punk rock old-school dei torinesi Dobermann. Il leader della band, il bassista e cantante Paul Del Bello ha un background musicale di tutto rispetto, con alle spalle più di 1500 concerti in Europa e negli States, un tour con il batterista dei Guns’n’Roses Steven Adler ed un concerto con Michael Monroe degli Hanoi Rocks e Paul Fenton dei T-Rex. Con i Dobermann, di recente ha anche aperto il concerto al leggendario Marky Ramone ed i suoi Blitzkrieg. Decisamente non uno di primo pelo insomma. Accompagnato dal chitarrista Dario Orlando e dal batterista Boe, propongono al pu

Leon “Come fossi Dio”: la recensione

Album, Cantanti italiani, Recensioni
 “Come fossi Dio” è l’impegnativo titolo scelto da Leon per il suo primo album solista. L’artista valdostano pubblica il suo primo album dopo una carriera che lo ha portato a collaborare con diversi gruppi (Elettrocirco, Los Bastardos etc…) e a suonare per i più svariati festival fra Piemonte e Val d’Aosta. Dopo quindici anni di esperienza alle spalle Leon fa tutto da solo, provandoci con questo disco ambizioso, che lui stesso non esita a presentare così: “Confesso che in questo progetto svelo tutti i miei peccati, le mie debolezze, le mie nefandezze. Come il più perverso degli esibizionisti mostro tutto di me: il mio corpo, le mie emozioni, la mia anima ribelle”. Un tentativo di ribellione perseguito per tutta la durata del disco. Una voglia di trasgressione dichiarata e rincorsa che p

I MasCara ci aiuteranno a vincere la GUERRA: il nuovo EP

Cantanti italiani, lanuovamusicarock, NuovaMusicaRock
Odio, guerra, combattimento, lotta con sè stessi e lotta contro gli altri, si può, però, provare ad amare. Questa è la risposta dei MasCara, la cosa più cara (Mas-Cara), come sempre, è l'amore. La band torna a metà aprile con un nuovo EP che si chiamerà “Guerra” e avrà come protagonista l'omonima canzone, cover dei Litfiba più new wave (quelli di “Desaparecido” per intenderci); includerà anche 2 remix ufficiali e un nuovo video. A questo si aggiungerà un mini-tour in cui i MasCara, per l'occasione, eseguiranno tutto l'album “Desaparecido” live (vi aggiorneremo sulle date). Noi avevamo recensito il loro primo album "Tutti usciamo di casa", e seguiti anche live @ Il cielo sotto Milano... perseveriamo!e ve li riproponiamo! “Finché l'uomo resta un animale, vive per il combattimento, a spese

Gianluca Porcu: “BLOOM”, la recensione in anteprima. Di ascolto e di silenzi

Cantanti italiani, Recensioni
“Bloom”, quarto lavoro di Gianluca Porcu in arte Lu-po, è un album di musica elettronica che sperimenta la suggestione del suono, evoca spazi larghi attraverso l’uso sordo e lungo degli strumenti, viaggia senza gravità, come l’eco dei passi dentro a un enorme museo. Noi de Lamusicarock  lo abbiamo ascoltato in anteprima, e vi suggeriamo di fare una passeggiata digitale, tra i meandri del web, a partire da venerdì 5 aprile, quando il disco sarà on line, distribuito da “Zimbalam” (tempi moderni!). Prodotto e registrato tra Cagliari e Torino, “Bloom” è il segno di una ricerca musicale basata sulla elaborazione del suono. Brani come “Break the Night” o “Guilty Guitar” sono dapprima arrangiati con chitarre classiche, e successivamente rielaborati per ricavarne atmosfere ricercate ed eteree. Son