Tag: eleonora montesanti

Zuin: Per tutti questi anni – La recensione

Zuin: Per tutti questi anni – La recensione

Recensioni
Per tutti questi anni è l'esordio intimo, spontaneo e bellissimo del cantautore brianzolo Zuin.     di Eleonora Montesanti         Per tutti questi anni, il disco d'esordio di Zuin che arriva dopo l'anticipazione dell'EP Io non ho paura e la partecipazione al concertone del Primo Maggio a Roma, è un concentrato di genuinità è intimità, tra sogni, paure, amori e amicizie. L'identità di questo disco già di per sé è qualcosa per cui vale la pena prendersi un'oretta per ascoltarlo: non tutti i dischi permettono di fare un viaggio dentro e fuori da sé e guardarsi nella propria interezza. Zuin prende i primi trent'anni della sua vita e sviscera gli avvenimenti che sono stati i più significativi per il suo universo emotivo, marcandolo irrimedi
Quadrosonar: Can che abbaia [anteprima video e intervista]

Quadrosonar: Can che abbaia [anteprima video e intervista]

Esclusive
Ospitiamo in anteprima esclusiva il videoclip di Can che abbaia dei toscani Quadrosonar. Il brano è il secondo singolo estratto dal loro album d'esordio Fuga sul pianeta rosso. Oltre al video, trovate una bella intervista alla band.     di Eleonora Montesanti   Fuga sul Pianeta Rosso è l’esordio discografico dei Quadrosonar, uscito lo scorso aprile per Phonarchia Dischi. Registrato da Marco Ribecai e Claudio Marziale presso gli Studi Magnitudo di Ghezzano (Pisa) e prodotto da Marco Ribecai e Quadrosonar, l'album conta dieci tracce allegoriche, quasi oniriche, dove il tema del viaggio assume una centralità attorno alla quale si strutturano racconti diversi. Il disco è la colonna sonora di un viaggio: lo spazio altro non è che la nostra società, quel mondo alieno
Ruggero de I Timidi: Giovani Emozioni – la recensione

Ruggero de I Timidi: Giovani Emozioni – la recensione

Recensioni
Giovani Emozioni, il nuovo disco di Ruggero de I Timidi, è un omaggio irriverente al cantautorato italiano degli anni '70 e '80.     di Eleonora Montesanti Ironico, irriverente e sfacciatamente sincero. Tre aggettivi che, da sempre, descrivono la musica di Ruggero de I Timidi e la sua vocazione al "demenziale raffinato". Il suo nuovo disco, Giovani Emozioni, ne è l'ennesima brillante conferma. Ispirato alla musica italiana degli anni '70 e '80, Giovani Emozioni riesce nell'intento di essere un divertente concept album su alcuni degli intoccabili fra i cantautori più importanti del nostro Paese. In questo tripudio di sarcasmo e genialità vale assolutamente la pena fare un piccolo viaggio attraverso tutte e dieci le tracce che lo compongono, ma solo per svelarne l'arg
The Lizards’ Invasion: INdependence Time – la recensione

The Lizards’ Invasion: INdependence Time – la recensione

Recensioni
Independence Time è il nuovo disco della band vicentina The Lizards' Invasion. Un concept album molto particolare che rimescola il rock in chiave moderna.     di Eleonora Montesanti   La prima cosa che mi colpisce non appena mi approccio a Independence Time, il nuovo album dei The Lizards' Invasion, è che tutti i titoli dei 7 brani che lo compongono iniziano con IN. Prima di mettermi all'ascolto, scopro con gioia che si tratta di un concept album in cui le canzoni sono legate indissolubilmente dalla narrazione, come se fossero i capitoli di un libro. Si tratta infatti di una storia che si svolge in un universo parallelo al nostro, dove gli esseri umani, felici e puri, sono caratterizzati dalla bontà d'animo. (Intro e Individuals) L'utopia, però, si spezza ne
Municipale Balcanica: Night Ride – la recensione

Municipale Balcanica: Night Ride – la recensione

Recensioni
Night Ride è il primo disco di inediti di una delle più importanti balkan band d'Italia, la Municipale Balcanica.     di Eleonora Montesanti   La Municipale Balcanica ha da poco compiuto quindici anni e ci ha fatto un regalo bellissimo: un disco di brani inediti. Si intitola Night Ride e contiene otto brani che cercano un equilibrio tra il legame con la tradizione balkan e la voglia di sperimentare per allontanarsi da qualsiasi stereotipo musicale. Il risultato è interessante, poiché rivela un'identità artistica e sonora sì eclettica, ma soprattutto precisa e inconfondibile. Con un approccio quasi cinematografico, le tracce rappresentano un viaggio attraverso le modalità più svariate della forma canzone. Ci sono canzoni d'amore (Constellation e Ogni stella),
Samuele Ghidotti: L’inferno dopo la domenica [ANTEPRIMA DISCO E VIDEO]

Samuele Ghidotti: L’inferno dopo la domenica [ANTEPRIMA DISCO E VIDEO]

Esclusive
Siamo lieti di ospitare in anteprima esclusiva “L’inferno dopo la domenica”,  il secondo disco solista di Samuele Ghidotti, insieme al videoclip della title track. Per accompagnarvi all'ascolto, Samuele ci ha rilasciato una bellissima intervista.   di Eleonora Montesanti   L’inferno dopo la domenica è il secondo disco solista di Samuele Ghidotti, già all’attivo come autore e frontman dei Venua. Registrato tra un’officina dismessa e il T.U.P. Studio di Brescia e in uscita il 12 ottobre 2018, l’album conta otto brani che raccontano di amori spezzati, di sogni e di frustanti disillusioni su sonorità tanto evocative quanto ruvide ed alienanti. Su Lamusicarock ospitiamo in anteprima sia l'intero disco, sia il videoclip del primo singolo, che si intitola proprio come l'
Marco Negri: Il mondo secondo Marco – la recensione

Marco Negri: Il mondo secondo Marco – la recensione

Rock News
Il mondo secondo Marco è il disco d'esordio pop-rock del cantautore mantovano Marco Negri     di Eleonora Montesanti     Il mondo secondo Marco è il disco d'esordio del cantautore mantovano Marco Negri e rappresenta il percorso emotivo e personale dell'artista, arricchito dalla collaborazione con l'arrangiatore Carlo Cantini. Il disco è composto da nove brani molto eterogenei, poiché ognuno di essi coinvolge un genere musicale diverso. L'esperimento risulta essere sia interessante, sia pericoloso. Interessante per la dimostrazione che Marco e i suoi collaboratori sanno barcamenarsi egregiamente tra gli stili più diversi, pericoloso perché così il progetto rischia di soffocare la vera identità di questi artisti.  Pop, punk, rock, accenni di elettronic
Andrea Gioè: L’Ottimista! – la recensione

Andrea Gioè: L’Ottimista! – la recensione

Recensioni
L'Ottimista! è il nuovo di Andrea Gioè, una raccolta che comprende le tappe più significative del percorso artistico del cantautore palermitano.     di Eleonora Montesanti   Ottimista: chi è portato a considerare, giudicare e prevedere gli avvenimenti nel modo più favorevole. E' interessante iniziare ad analizzare il nuovo disco di Andrea Gioè proprio dalla definizione della parola - una parola importante - che ha scelto come titolo. Soprattutto perché le tredici tracce che compongono il disco sono state scritte tra il 2002 e oggi e rappresentano una vera e propria raccolta delle tappe più importanti del percorso artistico e personale del cantautore palermitano. E' molto bello, dunque, che Andrea Gioè abbia scelto proprio questo titolo per racchiudere il su
Gian Marco Basta: Quanto Basta vol3 – anteprima album + intervista

Gian Marco Basta: Quanto Basta vol3 – anteprima album + intervista

Esclusive
E' uscito in anteprima esclusiva su Lamusicarock Quanto basta vol. 3, il nuovo disco del "cantattore tragicomico" Gian Marco Basta. Per l'occasione abbiamo fatto una lunga chiacchierata con lui, per conoscere meglio la sua arte e i bellissimi personaggi che popolano il disco. Buon ascolto e buona lettura!     di Eleonora Montesanti   Quanto Basta vol. 3 è il terzo disco del cantautore bolognese Gian Marco Basta, registrato all’Underground Studio di Bologna e in uscita il 15 settembre 2018. Dieci brani che raccontano di storie marginali, di amori andati male e di vicende di varia umanità, dove il “cantattore tragicomico” delinea con ironia espressionista il proprio ritratto in musica. Siamo lieti di ospitarlo in anteprima su Lamusicarock con due giorni di ant
Fabio Curto: Rive (vol. 1) – la recensione

Fabio Curto: Rive (vol. 1) – la recensione

Recensioni
Rive, il nuovo disco di Fabio Curto è un nuovo punto di partenza dopo la vittoria The voice of Italy 2015. I protagonisti assoluti dell'album sono il dark blues e l'urgenza comunicativa.     di Eleonora Montesanti   Il blues e la necessità di comunicare sono da sempre un'accoppiata imprescindibile. Ne è l'ennesima conferma Rive (volume 1), il nuovo LP del cantautore e polistrumentista Fabio Curto che, dopo la vittoria a The voice of Italy nel 2015, ha tracciato i confini della sua identità artistica nell'espressività melodica e nel cantato in italiano. Si perdoni il gioco di parole, ma Rive è un disco straripante: comunica tra l'ermetismo e l'evidenza, in maniera contraddittoria, quasi fuori controllo. Attenzione, non c'è assolutamente niente di negativo in q