Tag: eleonora montesanti

Zen Circus al Circolo Magnolia opening AIM – live report e foto

Live Report
Zen Circus live a Milano lo scorso 28 febbraio. L'occasione è di quelle imperdibili visto che la band ha annunciato di prendersi una pausa "a tempo indeterminato"! di Eleonora Montesanti A scaldare gli animi di un Magnolia gremito di gente ci pensano gli Aim, power trio brianzolo che propone un rock granitico, ben suonato, alla Verdena. Marco Fiorello (voce, chitarra) - Marco Camisasca (basso, cori) - Matteo Camisasca (batteria)

 sono usciti lo scorso 10 febbraio con “Finalmente a casa”, primo disco integralmente in italiano. Il sound potente e intenso è l'assoluto protagonista del concerto, fino al momento in cui il bassista e il batterista scendono dal palco e, facendosi spazio tra il pubblico, iniziano a suonare in mezzo alla gente, che li accoglie con entusiasmo e curiosità. Alla fin

Daniele Celona – Amantide Atlantide : la recensione

Recensioni
E' uscito il 3 febbraio Amantide Atlantide, il secondo disco del cantautore torinese Daniele Celona, in equilibrio tra cantautorato, rock, sperimentalismo sonoro e potenza narrativa. di Eleonora Montesanti Amantide Atlantide è ambizioso, intenso e dinamico. Di dischi così ne esistono davvero pochi, dove il cantautorato più puro riesce a convivere con naturalezza con una sperimentazione continua sui suoni. La forma canzone per come la intendiamo noi praticamente si annulla, ma non ne percepiamo l'assenza; si annulla a favore di sezioni strumentali molto lunghe e narrazioni lucide e intensificate dall'estensione vocale di Celona, capace di passare dal recitato, al gridato, al falsetto in pochi secondi, provocando un costante scalpitìo di viscere. Amantide Atlantide, in realtà, è anche molto

Eugenio in Via di Gioia alla Salumeria della Musica : live e photo report

Live Report
Lo scorso 13 febbraio il giovane quartetto folk torinese ha suonato per la prima volta a Milano all'interno di Speakeasy, rassegna di concerti organizzati ogni due venerdì dai Distratti alla Salumeria della Musica. Articolo di Eleonora Montesanti Foto di Pier Luis Vona A pochi mesi dall'uscita del loro disco d'esordio Lorenzo Federici – e dopo una serie di date molto fortunate, come Torino e Bologna – l'esplosione Eugenio in Via di Gioia arriva finalmente a Milano. Quattro ragazzi poco più che ventenni, quali Eugenio Cesaro (voce e chitarra acustica), Emanuele Via (fisarmonica e pianoforte), Paolo di Gioia (cajón e percussioni) e Lorenzo Federici (basso), con la loro freschezza e genuinità incantano e coinvolgono i presenti in un concerto divertente e originale, uno di quelli in cui si sal

Bianco: Guardare per aria – la recensione

Recensioni
E' uscito il 3 febbraio per INRI il terzo disco di Bianco, cantautore torinese che traccia il suo percorso artistico attraverso brani semplici, raffinati e sognanti, con lo sguardo sempre rivolto verso l'alto.     di Eleonora Montesanti   Quello di Bianco è un disco prezioso, perché sin dal titolo ci regala l'opportunità di fare una scelta, vale a dire quella di provare, almeno per i quaranta minuti di durata dell'album, ad osservare il mondo da una prospettiva diversa, quella da cui le cose appaiono meno complicate e più afferrabili. Fare un bel respiro e guardare per aria, dunque, può essere la risposta alle inquietudini celate in un passato che ci tormenta, a un presente consapevolmente difficile, o ancora a un futuro nebuloso che ci fa paura. Bianco ci prova e ci rie

Verdena – Endkadenz volume 1 : la recensione

Recensioni
Dopo quattro anni dallo struggente Wow i Verdena tornano con un disco estremo e spiazzante, il quale conferma il loro percorso verso un orizzonte sempre più ipnotico, malinconico e corrosivo. di Eleonora Montesanti Il primo volume di Endkadenz – il secondo uscirà alla fine della primavera – si presenta fin dalle prime note come qualcosa di estremamente solido e granitico, ma, parafrasando il titolo del secondo disco dei Verdena, non è solo un grande sasso. E' un vero e proprio macigno, nell'accezione più positiva che può avere questo termine. Non è un disco che si prende cura di chi lo ascolta, è un disco che scuote gli animi con prepotenza e li guida in un movimento denso, imprevedibile e meravigliosamente libero. E' difficile dare una definizione inquadrata e precisa a Endkadenz: non si

Daniele Celona: un’anima artistica e sognatrice tra Torino e la Sardegna

Interviste
A poche settimane dall'uscita del suo secondo disco Amantide Atlantide (prevista il 3  febbraio per Nøeve Records / Sony Music) abbiamo avuto il piacere di fare una lunga e profonda chiacchierata con Daniele Celona, cantautore torinese di origini sarde che ci racconta dei suoi progetti, del forte legame con la sua terra, del fermento artistico torinese, della scrittura come questione di sopravvivenza e della sua grande passione per Edgar Allan Poe.     di Eleonora Montesanti   Daniele, qual è stato il momento in cui ti sei reso conto che la musica sarebbe diventata la protagonista della tua vita? In realtà, ho iniziato quasi per coercizione dei miei genitori, studiando pianoforte. Il cliché del bambino che deve intrattenere gli ospiti strimpellando al loro presentarsi in casa.

Anthony Laszlo: la recensione dell’album d’esordio

Recensioni
Esce il 20 gennaio per etichetta INRI l'omonimo disco d'esordio degli Anthony Laszlo, irrequieto ed eclettico duo torinese, tra cantautorato, punk, rock e psichedelia.     di Eleonora Montesanti   Il disco degli Anthony Laszlo inizia con un titolo che è un acronimo: FDT. Fin dalle prime note si intuisce immediatamente l'unico significato possibile di questa sigla: fuori di testa. Esatto, perché il duo torinese composto da Anthony Sasso e Andrea Laszlo De Simone è un'esplosione di follia, psichedelia ed estetica di fronte alla quale è impossibile rimanere indifferenti. Nove tracce, trenta minuti di fiato sospeso. Non c'è un attimo di debolezza, in questo lavoro: le atmosfere di chiara matrice battistiana, il cantautorato intimista basato su scie melodiche ipnotiche e trapa

Lucio Corsi: il palco è il posto migliore del mondo – l’intervista

Interviste
A pochi giorni dall'uscita del suo disco, contenente due ep intitolati Vetulonia Dakar (uscito in digitale lo scorso aprile) e Altalena Boy (prodotto da Federico Dragogna dei Ministri), abbiamo intervistato il giovane cantautore toscano Lucio Corsi, una delle rivelazioni più interessanti che ci riserverà questo 2015. di Eleonora Montesanti Iniziamo con una domanda “semplice”: riusciresti a racchiuderti in una frase? Quando mi sono messo a rispondere a queste domande mi sono lasciato questa per ultima, dicendo: “Così ho più tempo per pensarci, e vedrai che dopo aver risposto a tutti gli altri quesiti qualcosa mi sarà venuto in mente per questa domanda super difficile”. E invece eccomi qua, sempre senza un'idea... Però forse è meglio non sapersi racchiudere in una frase! (Ecco qua, ho utili

L’Introverso @ 75 Beat – live report e foto

Live Report
Report di Eleonora Montesanti Photo di Carlo Spoldi L'INTROVERSO @ 75 BEAT – MILANO, 22 febbraio 2014 Mentre l'attenzione generale è focalizzata sulla scontatezza della finale del Festival di Sanremo c'è sempre qualcuno che con la musica cerca di divertire ed emozionare in maniera sana e genuina. Sul palco del 75 Beat c'è L'Introverso, una giovane band milanese con un disco all'attivo intitolato Io e uscito nel 2013 per La stanza dischi. La sala è gremita di gente, il gruppo gioca in casa e si sente. Lo si percepisce sia dal loro entusiasmo e dalla loro voglia di mettere tutto in gioco, sia dagli occhi attenti e fieri del pubblico, che non si distrae un attimo. Il live inizia da Sospiri, brano dal sapore agrodolce che evidenzia fin da subito l'energia comunicativa della band e la particol

Waiting for… Majakovich!

Rock News
Il making of dell'album ci svela qualche dettaglio sul nuovo progetto della band, la cui uscita è prevista per il prossimo aprile   Di Eleonora Montesanti I Majakovich sono un trio umbro – composto da Francesco Sciamannini (voce, chitarra), Francesco Pinzaglia (basso) e Giovanni Natalini (batteria) nato nel 2006. Al 2010 risale il loro primo disco di un certo rilievo, intitolato Man is a political animal by nature, prodotto da Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), nel quale questi ragazzi non hanno paura di osare. L'anno successivo invece sono i vincitori del Jack on Tour, un contest itinerante per band emergenti organizzato da Jack Daniel's, che li porta a compiere un'esperienza irripetibile: nell'ottobre del 2011, infatti, i Majakovich accompagnano gli Afterhours in un bus