Tag: eleonora montesanti

The Lizards’ Invasion: INdependence Time – la recensione

The Lizards’ Invasion: INdependence Time – la recensione

Recensioni
Independence Time è il nuovo disco della band vicentina The Lizards' Invasion. Un concept album molto particolare che rimescola il rock in chiave moderna.     di Eleonora Montesanti   La prima cosa che mi colpisce non appena mi approccio a Independence Time, il nuovo album dei The Lizards' Invasion, è che tutti i titoli dei 7 brani che lo compongono iniziano con IN. Prima di mettermi all'ascolto, scopro con gioia che si tratta di un concept album in cui le canzoni sono legate indissolubilmente dalla narrazione, come se fossero i capitoli di un libro. Si tratta infatti di una storia che si svolge in un universo parallelo al nostro, dove gli esseri umani, felici e puri, sono caratterizzati dalla bontà d'animo. (Intro e Individuals) L'utopia, però, si spezza ne
Municipale Balcanica: Night Ride – la recensione

Municipale Balcanica: Night Ride – la recensione

Recensioni
Night Ride è il primo disco di inediti di una delle più importanti balkan band d'Italia, la Municipale Balcanica.     di Eleonora Montesanti   La Municipale Balcanica ha da poco compiuto quindici anni e ci ha fatto un regalo bellissimo: un disco di brani inediti. Si intitola Night Ride e contiene otto brani che cercano un equilibrio tra il legame con la tradizione balkan e la voglia di sperimentare per allontanarsi da qualsiasi stereotipo musicale. Il risultato è interessante, poiché rivela un'identità artistica e sonora sì eclettica, ma soprattutto precisa e inconfondibile. Con un approccio quasi cinematografico, le tracce rappresentano un viaggio attraverso le modalità più svariate della forma canzone. Ci sono canzoni d'amore (Constellation e Ogni stella),
Samuele Ghidotti: L’inferno dopo la domenica [ANTEPRIMA DISCO E VIDEO]

Samuele Ghidotti: L’inferno dopo la domenica [ANTEPRIMA DISCO E VIDEO]

Esclusive
Siamo lieti di ospitare in anteprima esclusiva “L’inferno dopo la domenica”,  il secondo disco solista di Samuele Ghidotti, insieme al videoclip della title track. Per accompagnarvi all'ascolto, Samuele ci ha rilasciato una bellissima intervista.   di Eleonora Montesanti   L’inferno dopo la domenica è il secondo disco solista di Samuele Ghidotti, già all’attivo come autore e frontman dei Venua. Registrato tra un’officina dismessa e il T.U.P. Studio di Brescia e in uscita il 12 ottobre 2018, l’album conta otto brani che raccontano di amori spezzati, di sogni e di frustanti disillusioni su sonorità tanto evocative quanto ruvide ed alienanti. Su Lamusicarock ospitiamo in anteprima sia l'intero disco, sia il videoclip del primo singolo, che si intitola proprio come l'
Marco Negri: Il mondo secondo Marco – la recensione

Marco Negri: Il mondo secondo Marco – la recensione

Rock News
Il mondo secondo Marco è il disco d'esordio pop-rock del cantautore mantovano Marco Negri     di Eleonora Montesanti     Il mondo secondo Marco è il disco d'esordio del cantautore mantovano Marco Negri e rappresenta il percorso emotivo e personale dell'artista, arricchito dalla collaborazione con l'arrangiatore Carlo Cantini. Il disco è composto da nove brani molto eterogenei, poiché ognuno di essi coinvolge un genere musicale diverso. L'esperimento risulta essere sia interessante, sia pericoloso. Interessante per la dimostrazione che Marco e i suoi collaboratori sanno barcamenarsi egregiamente tra gli stili più diversi, pericoloso perché così il progetto rischia di soffocare la vera identità di questi artisti.  Pop, punk, rock, accenni di elettronic
Andrea Gioè: L’Ottimista! – la recensione

Andrea Gioè: L’Ottimista! – la recensione

Recensioni
L'Ottimista! è il nuovo di Andrea Gioè, una raccolta che comprende le tappe più significative del percorso artistico del cantautore palermitano.     di Eleonora Montesanti   Ottimista: chi è portato a considerare, giudicare e prevedere gli avvenimenti nel modo più favorevole. E' interessante iniziare ad analizzare il nuovo disco di Andrea Gioè proprio dalla definizione della parola - una parola importante - che ha scelto come titolo. Soprattutto perché le tredici tracce che compongono il disco sono state scritte tra il 2002 e oggi e rappresentano una vera e propria raccolta delle tappe più importanti del percorso artistico e personale del cantautore palermitano. E' molto bello, dunque, che Andrea Gioè abbia scelto proprio questo titolo per racchiudere il su
Gian Marco Basta: Quanto Basta vol3 – anteprima album + intervista

Gian Marco Basta: Quanto Basta vol3 – anteprima album + intervista

Esclusive
E' uscito in anteprima esclusiva su Lamusicarock Quanto basta vol. 3, il nuovo disco del "cantattore tragicomico" Gian Marco Basta. Per l'occasione abbiamo fatto una lunga chiacchierata con lui, per conoscere meglio la sua arte e i bellissimi personaggi che popolano il disco. Buon ascolto e buona lettura!     di Eleonora Montesanti   Quanto Basta vol. 3 è il terzo disco del cantautore bolognese Gian Marco Basta, registrato all’Underground Studio di Bologna e in uscita il 15 settembre 2018. Dieci brani che raccontano di storie marginali, di amori andati male e di vicende di varia umanità, dove il “cantattore tragicomico” delinea con ironia espressionista il proprio ritratto in musica. Siamo lieti di ospitarlo in anteprima su Lamusicarock con due giorni di ant
Fabio Curto: Rive (vol. 1) – la recensione

Fabio Curto: Rive (vol. 1) – la recensione

Recensioni
Rive, il nuovo disco di Fabio Curto è un nuovo punto di partenza dopo la vittoria The voice of Italy 2015. I protagonisti assoluti dell'album sono il dark blues e l'urgenza comunicativa.     di Eleonora Montesanti   Il blues e la necessità di comunicare sono da sempre un'accoppiata imprescindibile. Ne è l'ennesima conferma Rive (volume 1), il nuovo LP del cantautore e polistrumentista Fabio Curto che, dopo la vittoria a The voice of Italy nel 2015, ha tracciato i confini della sua identità artistica nell'espressività melodica e nel cantato in italiano. Si perdoni il gioco di parole, ma Rive è un disco straripante: comunica tra l'ermetismo e l'evidenza, in maniera contraddittoria, quasi fuori controllo. Attenzione, non c'è assolutamente niente di negativo in q
Radio Londra: Slurp – la recensione

Radio Londra: Slurp – la recensione

Recensioni
Slurp è il primo LP degli emiliani Radiolondra, in equilibrio tra synth-pop e cantautorato, tra sogno e disillusione.     di Eleonora Montesanti   https://www.youtube.com/watch?v=bf-oRxKbZTM   Radiolondra è una band attuale e spontanea, proprio come il disco d'esordio, Slurp, realizzato con la collaborazione grafica dell'influencer Finnanofenno. E non è solo questa la ragione del loro essere così a spasso coi tempi: Slurp è un disco in cui i protagonisti assoluti sono i synth e un cantautorato semplice e sincero. Tra nostalgia e speranza, le otto tracce che compongono l'album sono storie di meravigliosa ordinarietà: canzoni d'amore, spaccati di vita quotidiana, riflessioni sul passato e sul futuro mentre si diventa adulti.  Il disco si apre con
Trentenni, disillusi, scemi: ecco chi sono i Traditori – intervista

Trentenni, disillusi, scemi: ecco chi sono i Traditori – intervista

Interviste
E' uscito lo scorso aprile Delicato, l'album dei Traditori, una pop band dell'Appennino romagnolo, ma anche un gruppo di trentenni che cercano di sopravvivere al disagio esistenziale filtrando la realtà attraverso una - più che legittima - nostalgia per gli anni '80. Il loro disco ci è piaciuto particolarmente, così abbiamo voluto scambiare quattro chiacchiere con loro.     di Eleonora Montesanti   Cari Traditori, vi siete scelti un nome peculiare e che, a primo impatto, sembra un po' difficile da portarsi addosso. Come mai lo avete scelto? Quando questo gruppo si è formato due membri suonavano già in un’altra band (Visioni di Cody) e per scherzo vennero tacciati di essere dei traditori. Ci ricordava un po’ quelle bands italiane degli anni ’60, e ci è piaciuto.
Priscilla Bei: una cantautrice multiforme – l’intervista

Priscilla Bei: una cantautrice multiforme – l’intervista

Interviste
Priscilla Bei è una cantante e cantautrice romana. Il suo disco d'esordio si intitola Facciamo finta che sia andato tutto bene, è stato prodotto in collaborazione con Lucio Leoni e racchiude una personalità multiforme in equilibrio tra elettronica e cantautorato. Il disco ci è piaciuto molto e abbiamo voluto scambiare quattro chiacchiere con Priscilla per farci raccontare qualcosa di più.     di Eleonora Montesanti   Ciao Priscilla, c'è stato un momento preciso in cui hai capito che la musica avrebbe avuto un ruolo così importante nella tua vita? Ciao! In realtà non me ne sono proprio accorta... La cosa mi è sfuggita un po' di mano. Se però facessi un salto nel passato potrei dire che la mia prima insegnante di canto, Patrizia Rotonda, ha giocato un ruolo molt