Tag: Egle Taccia

SIREN FESTIVAL 2018: il report e tutte le foto

SIREN FESTIVAL 2018: il report e tutte le foto

Live Report
L’eclissi, il mare e la musica. Anche quest’anno il Siren Festival ci lascia con gli occhi lucidi. Report di Egle Taccia foto di Giulio Contigiani e Max Demian Una delle poche certezze che ho è che alla fine di Luglio sarò a Vasto per il Siren Festival, tradizione che rispetto ormai da quattro anni. Il festival abruzzese, organizzato da DNA Concerti, cresce ogni anno e si arricchisce di novità. Per questa edizione la Siren Beach è stata collocata in uno spazio molto più ampio e ci ha regalato dei pomeriggi afosi di grande musica, con artisti come Bianco, Verano, Lucia Manca, Margherita Vicario e Francesco De Leo. Pochi fortunati hanno potuto fare un giro in barca, mangiare pesce e bere all’infinito, godendosi i concerti di Colapesce e Niccolò Carnesi. In più l’utilissima app ci ha a
SIREN FESTIVAL 2018: tutti i nomi della line up

SIREN FESTIVAL 2018: tutti i nomi della line up

Concerti & Festival
Chi vi ha partecipato sa già che il Siren Festival è qualcosa di unico nel panorama musicale europeo. È un festival che va vissuto come un’esperienza totalizzante, dove la musica si fonde coi luoghi suggestivi della splendida cornice di Vasto (CH), luogo che riesce a fondere il fascino del piccolo borgo con la bellezza delle spiagge di Vasto Marina, ove il richiamo della sirena, simbolo della città, attira ogni anno migliaia di turisti e appassionati di musica. Siamo veramente lieti di annunciare quella che sarà la nuova tappa di questo bellissimo percorso, prodotto dall’ Associazione Stardust Productions e da DNA concerti, che possono vantarsi di aver creato un festival unico nel suo genere. Il Siren è una festa, si passa da un palco all’altro con la serenità del turista e con la voglia
La Recensione Domandata – Davys ci racconta “This is where I leave you”

La Recensione Domandata – Davys ci racconta “This is where I leave you”

Recensioni
Recentemente è stato pubblicato “This is where I leave you” album molto interessante di Davys, al secolo Jacopo Cislaghi, che, dopo sette anni con The Red Rooster, ha deciso di lanciarsi nella carriera solista con un album dalle forti sonorità britanniche e un chiaro mood internazionale. Lui stesso lo definisce come un album pop, fatto di canzoni, con un lato A e un lato B, come si faceva una volta. Egle Taccia lo ha incontrato per la recensione domandata. Cosa ti ha spinto verso la carriera solista? È stata la naturale direzione del progetto a portarmi verso la carriera solista. Il disco è stato scritto in due momenti ben distinti, la parte lirica completamente da solo lontano dall’Italia, la musica è stata scritta invece con l’aiuto di amici e musicisti. Quando abbiamo deciso di smett
Siren Festival – Il racconto delle ultime due giornate con Trentemoller, Ghostpoet e tanti altri

Siren Festival – Il racconto delle ultime due giornate con Trentemoller, Ghostpoet e tanti altri

Live Report
Un festival come il Siren si può seguire in due modi: o scegliendo di correre da un palco all’altro, ascoltando un po’ di ogni esibizione, oppure soffermandosi su quello che attira maggiormente il proprio interesse, sacrificando qualcosa. Abbiamo cercato di seguire le due serate più ricche della manifestazione, seguendo due approcci diversi per ognuna. Mentre nella prima abbiamo corso come se non ci fosse un domani per non perderci nulla, in quella di ieri abbiamo voluto selezionare le esibizioni che più attiravano la nostra attenzione. Ero curiosa di sentire i Gomma, una nuova realtà di cui si parla molto in giro. La band si esibiva su quello che già ieri abbiamo definito come il palco fortunato, il free stage di Porta S.Pietro. Mi hanno colpito molto per il sound e un po’ meno per il mo
Siren Festival – La seconda serata con Ghali, Baustelle e Apparat

Siren Festival – La seconda serata con Ghali, Baustelle e Apparat

Live Report
La seconda serata del Siren Festival di Vasto comincia prestissimo in spiaggia con i primi incontri pomeridiani, per poi trasferirci in città dove ad attenderci c’è un’offerta incredibile di live, che ci faranno correre di palco in palco per tutta la notte. Allacciate le sneakers e partiamo. Nei Giardini D’Avalos sono previsti due spettacoli eccezionali. Il primo è l’incontro dal titolo “Senza Fretta Senza Tregua – Tre decenni di Casino Royale”, presentato da Emiliano Colasanti, in cui sono stati ripercorsi pezzi di storia della band e della musica e di cui ci resterà sempre impressa questa frase: “Ognuno sceglie la musica che gli assomiglia. Se suoni fuori dal coro non ti lamentare se non hai pubblico.” Subito dopo salgono sul palco Emidio Clementi e Corrado Nuccini coi loro Quattro Qu

Abbiamo ascoltato “Spirit” dei Depeche Mode – La recensione

Recensioni
Il 17 marzo i Depeche Mode hanno pubblicato “Spirit”, il loro nuovo album, un disco che dal primo ascolto conquista per il suo suono liquido e al contempo molto rock. Oggi si parla spesso di rock elettronico, ma la maggior parte degli esponenti del genere hanno conservato pochissimo della sua attitudine, lasciando spazio solo a melodie accattivanti e testi leggeri. Nel caso di “Spirit” invece la tradizione del rock si sposa con l’elettronica in una maniera perfettamente studiata; è come se le architetture dei brani si poggiassero su due tipi di fondamenta; come se ogni pezzo fosse composto da due arrangiamenti, uno rock e l’altro elettronico, pronti a regalare alle canzoni due volti, uniti da un ritmo simbiotico, che però conserva le due identità, senza mai fonderle. L’ascoltatore quindi

La Recensione Domandata: Vussia Cuscenza raccontato da Gabriella Lucia Grasso

Recensioni Domandate, Rubriche Rock
“Vussia Cuscenza” è il nuovo album di Gabriella Lucia Grasso, pubblicato il 3 marzo per la Narciso Records, etichetta indipendente tutta al femminile di Carmen Consoli. Nel brano “Don Pippuzzu” la stessa Carmen duetta con lei, ma la collaborazione continua anche sui palchi, visto che Gabriella aprirà molte delle date del nuovo tour della Cantantessa, “Eco di sirene”. Ma questa non è l’unica sorpresa dell’album… Scopriamo insieme “Vussia Cuscenza” grazie alla Recensione Domandata di Egle Taccia con Gabriella Lucia Grasso.   “Vussia Cuscenza” è il tuo nuovo album. Cominciamo parlando del titolo. Perché hai scelto di chiamarlo così? Ho scelto di dare questo nome all’album perché la coscienza è comune a tutti noi, è il filo che ci lega, che ci accomuna e ci rende vulnerabili dietro l

La Recensione Domandata – Il Pan Del Diavolo ci presenta “Supereroi”

Recensioni Domandate, Rubriche Rock
Il 17 febbraio scorso è stato pubblicato "SUPEREROI", il nuovo disco di inediti di Il Pan del Diavolo, un album che fonde i suoni caratteristici del duo con l'esperienza di PIERO PELU', che ha lavorato su molti brani, co-producendo una buona parte del disco. Gli ospiti non mancano, infatti il disco vede la partecipazione dei Tre Allegri Ragazzi Morti, di Vincenzo Vasi e di Umberto Maria Giardini. Ho incontrato Alessandro Alosi per la nostra Recensione Domandata. Chi sono i “Supereroi” che popolano il vostro nuovo album? Potenzialmente tutti, anche se pochi sono in grado di riconoscere le proprie potenzialità e ancora meno quelli capaci di sfruttarle. A noi basterà dire chiunque stia cercando il proprio lampo nel buio. Che tappa rappresenta “Supereroi” nel vostro percorso mus

Vinicio Capossela porta “Ombra” al Metropolitan di Catania – Il Report

Live Report
Che il nuovo spettacolo di Vinicio Capossela, il suo “Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi”, fosse qualcosa di eccezionale era notizia che circolava da un po’, ma vedere dal vivo ciò che è riuscito a portare in scena l’artista nato in Germania, ma dal sangue irpino, è stata un’emozione per gli occhi e per il cuore. Tutto comincia con un “Lasciate i vostri smartphone voi ch’entrate” su un sottofondo di versi di animali selvatici e un’atmosfera cupa. Un telo trasparente copre la scena, telo che sarà il vero protagonista della serata per i giochi di ombre che vi saranno realizzati. Leggendo la guida che ci viene data all’ingresso scopriamo che lo spettacolo è suddiviso in cinque quadri, cinque scenari diversi, dove le canzoni di Capossela, tratte sia dall’ultimo “Le canzoni della Cupa

Il Management del Dolore Post-operatorio torna col nuovo “Un incubo stupendo” – La recensione

Recensioni
“Un incubo stupendo” è il quarto album ufficiale del Management del Dolore Post-operatorio, che vede la luce a due anni dal precedente “I Love You”. Pubblicato per La Tempesta e prodotto interamente dal chitarrista Marco “Diniz” Di Nardo, è un lavoro che finalmente potrebbe rendere il giusto merito alla band abruzzese, forse un po’ sottovalutata in questi anni. Abbandonata la rabbia e gli eccessi del precedente, il duo Romagnoli-Di Nardo, coadiuvato dalla band IMuri, che viene a comporre la nuova formazione live, si muove su sonorità che ci portano verso quella scena britannica degli anni ’90-2000, epoca in cui impazzavano le chitarre dei Franz Ferdinand e degli Arctic Monkeys, mentre dagli USA risplendevano gli Strokes. Non ci sono dei riferimenti espliciti a quel periodo, ma l’album ne