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Esposito: Biciclette rubate – recensione

Esposito: Biciclette rubate – recensione

Recensioni
Biciclette rubate è il nuovo disco del cantautore toscano Diego Esposito. Un disco pop e delicato che ci ricorda che siamo artefici del nostro destino.     di Eleonora Montesanti   "Ho pensato di essere come le biciclette rubate, che da un momento all'altro si ritrovano in un posto differente rispetto a quello dove erano state parcheggiate un attimo prima." E' da questa metafora, scelta per descrivere una sensazione di smarrimento, che Diego Esposito sviluppa le dieci canzoni che compongono il suo nuovo album, Biciclette rubate. Vicende quotidiane, viaggi fisici e mentali, storie d'amore (anche con se stessi) e dialoghi con entità superiori (personali o naturali) sono l'universo in cui prende vita e si muove la musica del cantautore toscano trapiantato a Mil
Giulia Pratelli: Tutto bene – la recensione

Giulia Pratelli: Tutto bene – la recensione

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Tutto bene di Giulia Pratelli, la cui produzione artistica è stata affidata a Zibba, è un piccolo gioiello della canzone d'autore che sa descrivere le emozioni.      di Eleonora Montesanti    Giulia Pratelli è una cantautrice toscana che, nonostante la sua giovane età, ha già avuto l'opportunità di lavorare con professionisti della musica molto importanti. Uno di questo è Zibba che, in questo disco, si è occupato della produzione artistica.  L'unione tra Giulia, Zibba e i musicisti eccellenti che hanno suonato in Tutto bene (Fabio Rondanini, Diego Esposito, Edoardo Petretti, Marco Bachi, Simone Sproccati, Stefano Riggi e Adam Kenny) ha dato vita a qualcosa di molto importante. Questo disco è importante perché è in grado di risvegliare molte sensazioni in c

Diego Esposito – E’ più comodo se dormi da me : la recensione

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Diego Esposito esordisce con un disco di pop e cantautorato fresco e genuino, in collaborazione con Zibba (che si è occupato della direzione artistica del progetto). DI ELEONORA MONTESANTI Quanto è bravo Diego Esposito! Il suo disco d'esordio è il risultato di dieci anni di esperienze e canzoni e, proprio per questa ragione, suona già maturo, sebbene si contraddistingua per freschezza e semplicità. E' più comodo se dormi da me, questo è il titolo dell'album, è composto da nove brani dove il pop si mette e si toglie continuamente il vestito di canzone d'autore e lo fa con estrema naturalezza. Non ci sono grosse rivoluzioni stilistiche all'interno di questo disco, ma non tutti gli artisti devono per forza essere avanguardisti: Diego Esposito si muove in territori musicali già esplorati, ma