Tag: bassista

LaMusicaDalBasso: la nuova rubrica di Milo!

LaMusicaDalBasso, Rubriche Rock
LaMusicaRock.com presenta LaMusicaDalBasso! Una rubrica a cura di Milo Trombin che racconterà "dal basso" musica e musicanti. Musicista, bassista "fallito" (dice lui!), si mette in gioco con l'analisi critica adottando il punto di vista del feticista del basso, il suo strumento prediletto! Sono un bassista fallito. E, siccome il detto recita che "chi non sa fare, insegna. E chi non sa insegnare, critica", mi era venuto in mente di poter provare a raccontare la musica (e i musicisti) dal punto di vista del basso. Mi spiego meglio: l'idea è quella di poter proporre e far conoscere gruppi più o meno emergenti (ma facendo anche digressioni su personaggi più famosi) guardando il tutto dal punto di vista non del critico (non ne sarei capace) o dell'ascoltatore (siete già bravi da soli), ma da q

Chris Minh Doky & The Nomads @ Blue Note Milano

Blue Note, Live Report
Chris Minh Doky & The Nomads feat. Dean Brown, George Whitty and Dave Weckl Da più di due decenni, il famoso bassista danese-vietnamita Chris Minh Doky, è riconosciuto come uno dei contrabbassisti più originali della scena contemporanea dalla creatività e dinamismo straordinari Nella sua carriera si è esibito e ha registrato con i più grandi musicisti: qualche esempio? David Sanborn, Michael Brecker, Peter Erskine, Al Jarreau, Toots Thielemans, Randy Brecker, Mike Stern, Dave Weckl, John Scofield, Jeff ‘Tain’ Watts, Michel Camilo, Trilok Gurtu… solo per nominarne alcuni. Dopo diversi tour mondiali con la sua All Star Band The Nomads, e la collaborazione consolidata con Mike Stern, Chris Minh Doky sarà al Blue Note con una formazione eccezionale, affiancato dal più grande batterista jaz

Suoniamo musica perchè ci piace! Mamasuya – la recensione

lanuovamusicarock, NuovaMusicaRock, Recensioni
I Mamasuya sono un trio originario di Gavi, in provincia di Torino. Questo trio è composto dal chitarrista Matteo Cerboncini, dal bassista Nicola Bruno, e dal batterista Stefano Resca. Come potrete notare, non ho fatto riferimento ad alcun cantante, perché infatti il loro album d’esordio, che porta il loro stesso nome è completamente strumentale. Sonorità jazz, mescolate sapientemente con rock classico, funk e blues, che nelle 10 tracce contenute nell’EP riescono a produrre un sound pieno e quasi frenetico, oltre che spontaneo, come ogni vera band jazz che si rispetti. Nella produzione di questo disco tutto è stato scelto nei minimi particolari e nulla è stato lasciato al caso, a partire dai musicisti che hanno collaborato in alcuni tracce, (Luca Dell'Anna al pianoforte e all’organo, Manue