Merovingi: Siamo Silenzio – due videoclip in anteprima!

Siamo lieti di ospitare non uno, ma ben due videoclip dei Merovingi, band di Parma che definisce il suo genere come indie-rock post antico. Siamo silenzio è il loro nuovo ep, composto da tre inediti e una cover, e l’uscita è stata accompagnata da due video.

 

Siamo silenzio è il nuovo Ep dei Merovingi, band parmigiana, pubblicato a giugno 2018. I quattro brani contenuti nel mini album virtuale testimoniano l’evoluzione nel sound della band dal primo lavoro discografico (Merovingi, 2015) ad oggi e rappresenta idealmente la conclusione di un primo ciclo nella vita del gruppo.

Siamo silenzio, Figura del mondo, Il fiore, questi i titoli degli inediti, con testi ispirati a scritti mistici e spirituali e un impianto sonoro in bilico fra pop, prog e cantautorato, che il gruppo stesso definisce Indie Rock Post-Antico. Il quarto brano è una cover: Nomadi. La canzone di Juri Camisasca già interpretata da Battiato, Giuni Russo e Alice, molto amata dal gruppo e molto vicina alle sue tematiche.

Per quel che riguarda i video, entrambi sono diretti da Riccardo Vaia e Cristina Pizzamiglio per Ludione Productions

 

Figura del mondo

Ciò che osserviamo non è la natura in sé stessa ma la natura esposta ai nostri metodi di indagine.
Werner Heisenberg

Il mondo e le sue immagini. Suggestioni, certezze, credenze e visioni. Fra materia e immaginazione, la nostra personale visione degli accadimenti e delle “cose” a far da collante. La nostra percezione e le nostre scelte che influenzano, come scienziati nello studio di atomi e particelle, gli accadimenti intorno e dentro di noi. Alcune parole sono di Saul di Tarso, altre del Salmo 114, ma tutte lette, intese e cantate in maniera filosofica e/o pratica, per nulla religiosa.

 

Siamo Silenzio

La contraddizione che tanto sconcerta il modo di pensare ordinario, deriva dal fatto che dobbiamo usare il linguaggio per comunicare la nostra esperienza interiore, la quale per sua stessa natura trascende le possibilità della lingua.
T.D. Suzuki

Un’esperienza al di là della possibile descrizione della stessa ha dato origine a questa canzone. Qualcosa di interiore che si è mosso verso l’esterno e nel tentativo di comprendersi tramite il codice della parola ha misurato il suo fallimento. La parola non basta e allora si cerca la definizione nel corpo, nel tocco fra le pelli. Ma anche allora qualcosa vacilla. Si trema sull’orlo. Impossibile da raccontare, restano la sensazione e l’intima certezza della sua esistenza.

 

Su Soundclound, invece potete ascoltare gratuitamente tutto l’EP!

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