Amy Winehouse due settimane per gli esiti dell’autopsia, oggi i funerali

Oggi pomeriggio alle tre, presso il crematorio di Golden Green a nord ovest di Londra, verranno celebrati, secondo rito ebraico, i funerali di Amy Winehouse. Secondo la volontà della stessa Amy e della sua famiglia, la cantante verrà cremata. Le sue ceneri mischiate a quelle dell’adorata nonna Cynthia (Amy aveva il suo nome tatuato sul braccio) e disperse. Probabilmente, scrive il “The Sun“, presso Santa Lucia, dove la cantante aveva trascorso un lungo periodo per disintossicarsi da droghe e alcool e dove avrebbe inciso il famoso terzo album rifiutatole dalla casa discografica. L’Universal non voleva un disco ska-reggea come quello realizzato dalla Winehouse, ed aveva invitato la cantante a mantenersi sulla linea del celeberrimo “Black to Black”.
Intanto l’autopsia non ha chiarito le cause del decesso. Per avere un quadro completo della situazione si dovrà attendere dalle due alle tre settimane, quando verranno completati i test istologici e tossicologici.Ora è il momento del ricordo e della commozione. A colpire sono le parole dell’ex marito Blake Fielder-Civil,colui che ha ispirato gran parte dell’opera della Winehose. Al momento della morte di Amy Blake si trovava in carcere, dove sta scontando una pena detentiva di 32 mesi per furto con scasso. Chi gli è vicino in questo momento, a cominciare dalla moglie Sarah parla di un uomo distrutto. “Tutti quelli che ci conoscevano sapevano della profondità del nostro amore. Non posso credere che sia morta” ha detto Blake, come riporta il The Sun. Blake non si da pace al punto che il direttore del carcere ha ordinato a un agente di tenerlo d’occhio costantemente. Secondo il parere degli amici più vicini, Blake sarebbe stato l’unico in grado di poter salvare Amy dall’autodistruzione. Lui lo sapeva e non riesce a darsi pace.