Esposito: Biciclette rubate – recensione

Biciclette rubate è il nuovo disco del cantautore toscano Diego Esposito. Un disco pop e delicato che ci ricorda che siamo artefici del nostro destino.

 

 

di Eleonora Montesanti

 

“Ho pensato di essere come le biciclette rubate, che da un momento all’altro si ritrovano in un posto differente rispetto a quello dove erano state parcheggiate un attimo prima.”
E’ da questa metafora, scelta per descrivere una sensazione di smarrimento, che Diego Esposito sviluppa le dieci canzoni che compongono il suo nuovo album, Biciclette rubate.

Vicende quotidiane, viaggi fisici e mentali, storie d’amore (anche con se stessi) e dialoghi con entità superiori (personali o naturali) sono l’universo in cui prende vita e si muove la musica del cantautore toscano trapiantato a Milano. Liriche profonde e frizzanti si intrecciano ad atmosfere pop squisitamente delicate, catturando l’ascoltatore sia a livello cerebrale che emotivo.
Forse sta proprio qui la forza di questo disco, ovvero nella sua capacità di farsi spazio dentro di noi in modi diversi, in base a come ci sentiamo.

Biciclette rubate, inoltre, ci ricorda qualcosa di importante: è impossibile prevedere tutto quello che ci accadrà, ma quanto è dolce – permettetemi la citazione di un vecchio pezzo degli Afterhours – il succo della scelta?
Una delle più grandi conquiste che possiamo ottenere in quanto esseri umani è proprio quella di scegliere e lasciarci sorprendere dalla vita, da nuovi desideri, percorsi e volontà.

Grazie di cuore a Esposito per avercelo ricordato con questo disco che entra nel cuore in punta di piedi, ma lasciando il segno.

 

 

TRACKLIST

Biciclette Rubate è stato pubblicato il 22 marzo da iCompany/Iuovo ed  è stato prodotto da Riccardo “Deepa” Di Paola.

01. Bollani
02. Voglio stare con te
03. Biciclette rubate
04. La casa di Margò
05. Solo quando sei ubriaca (scritta con Zibba e Simone Sproccati)
06. Le canzoni tristi
07. Diego
08. L’amore cos’è
09. Marina di Pisa
10. Le viole

 

Condividi
Tweet
+1
Condividi
Pin