Viva Lion!: la recensione di The Green Dot

viva_lionPrima di parlare del disco, un paio di precisazioni: Viva Lion! è lo pseudonimo del cantautore romano Daniele Cardinale, che dal 2009 vive tra Roma, Toronto e Los Angeles; il titolo “The Green Dot” invece, si riferisce al puntino verde della webcam del pc portatile quando è quest’ultima è accesa. L’album in questione è davvero singolare; tutte le canzoni presenti sono state scritte dall’artista per la sua ex ragazza californiana, per cercare di mantenere vivo un rapporto a distanza davvero complicato (separato da circa 7000 miglia). In ogni brano inoltre, l’autore si avvale della partecipazione di un altro artista (italiano o internazionale) per completare al meglio le sonorità musicali del brano. Citiamo alcuni che hanno partecipato: i Velvet, Roads Collide, Gipsy Rufina, Megan Pfefferkorn, Milk White e altri musicisti. Brani malinconici e nostalgici, come l’introduttiva “Even if”, seguiti da brani più rassicuranti, con sfumature folk e country come “Good Morning, Good Night”, passando alla totale rassegnazione di “The Thrill”, terzo brano del disco, di cui è stato anche girato il video, presente su YouTube. La malinconia torna anche nella quarta traccia, “Some Investments Are Recession Proof”, anche se con minore forza rispetto al brano precedente. Il disco si conclude con una cover, “Footloose” riarrangiamento del brano di Kenny Loggins, rivisto in chiave decisamente più elettronica.

Un EP notevole, che merita senz’altro un ascolto.


 

Andrea Bertocchi

TRACKLIST CD:

01 Even If
02 Good Morning, Good Night
03 TheThrill
04 Some Investments Are Recession Proof
05 Footloose