Modena City Ramblers “Niente di nuovo sul fronte occidentale”: racconti di sogni, di fallimenti e di riscatto

14-16-18-47-_D7W1548Niente di Nuovo Sul Fronte Occidentale. Il nuovo album dei Modena City Ramblers, esce oggi 5 Febbraio per la Mescal/MC Records, noi de lamusicarock.com lo abbiamo ascoltato e ve lo raccontiamo, in attesa di vederli di nuovo live. I MCR non li puoi ascoltare con l’attitudine del critico musicale che definisce similitudini di genere, e stabilisce quanto sono nuovi e armoniosi i suoni. I Modena City Ramblers ti raccontano storie che ti entrano nella pancia, e ti commuovono perché non sono ammiccanti, ma esprimono la passione di chi quelle storie se le sente dentro, e te le deve far conoscere. E allora succede che ascolti la voce di Davide Morandi detto “Dudu”, e lo percepisci che, sebbene calda e chiara, ha la stessa purezza di un flusso d’acqua. E lo senti cantare di via Gradoli e Capaci (“Nostra signora dei depistati, il tuo profumo sa di oblio del mio ricordo”), o del povero Barot, contadino piemontese che non vuole andare a combattere i briganti (“La guerra D’L Barot”), e l’effetto è come voltarsi indietro da adulti, e riacciuffare i pezzi perduti e dimenticati, come se lasciarli scorrere lontano significasse perdere tutte e due le gambe, e poggiare sul niente. Le 18 istantanee contenute in “Niente di nuovo sul fronte occidentale” esprimono l’identità della provincia italiana. I luoghi verdi dell’Emilia e i piccoli centri, in bilico tra modernità e tradizione, sono ogni paese e periferia, sono la cura del territorio. image002E il senso d’appartenenza, donato all’ascolto sotto forma di emozione, spezza ogni critica che si concentri sul carattere “passato”, demodè delle sonorità del loro personale folk- rock irlandese; che, anzi, proprio perché rimane quasi identico a se stesso, allacciando contaminazioni che, negli anni, non riescono a scalfirne la riconoscibilità, genera una più forte attitudine identitaria, che viaggia da sempre, per chi li conosce, sul significato antico di comunità. E’ il caso, per esempio, di “Dopo il lungo inverno”, album “contaminato” registrato, nel novembre 2006, in collaborazione con la brass band macedone Original Kocani Orkestar, e il celebre musicista dei Pogues Terry Woods. A pensarci bene, certi pezzi dei Modena sono come un tatuaggio: ti ricordano chi sei. Quest’ ultimo tredicesimo capitolo firmato dalla band emiliana, in uscita oggi, 5 febbraio, è un doppio a due anime: la prima, “Niente di nuovo”, elettrica e meticcia, unisce chitarre che sanno di hard rock con  sonorità  dal respiro più internazionale; la seconda, “Sul fronte occidentale”, è più tradizionale, con ballate e suggestioni cantautorali che disegnano orizzonti sonori congeniali allo stile folk –rock. Diciotto brani che attraversano la storia d’Italia, spaziando dall’attualità di “Occupy World Street”  alla memoria dell’eccidio delle fonderie riunite (“la strage delle Fonderie”), pezzo struggente e bellissimo, che racconta della storia di sei uomini, operai e mezzadri, assassinati dalla polizia di Scelba sessantatre anni fa, nel corso delle manifestazioni contro la serrata delle fabbriche di Modena. Poche, ma di rilievo, le collaborazioni artistiche. Spicca la presenza di Eusebio Martinelli, virtuoso trombettista emiliano, che colora con le sue note la title track del disco e un paio di altri brani; quella del vecchio compagno Daniele Contardo, che si unisce col suo organetto ai cuneesi Talu Costamagna (il fonico live della band, qui alla voce) e Anna Lometto (alla ghironda) in una collaborazione emiliano – piemontese; ed infine Luciano Gaetani, da poco esterno alla band, che si cimenta alla cornamusa elettrica. Noi vi consigliamo di ascoltare questo disco incamerando per l’inverno vibrazioni che esploderanno nei live. Come un sonno infreddolito che attende, un poco impaziente, il tepore della natura primaverile. E la follia delle danze…

Hasta luego!

Tracklist
NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE / MODENA CITY RAMBLERS

CD 1/ LATO A
1 NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE
2 OCCUPY WORLD STREET
3 E’ PRIMAVERA
4 C’ERA UNA VOLTA
5 LA GUERA D’L BAROT
6 PASTA NERA
7 FIORI D’ARANCIO E BACI DI CAFFE’
8 LA LUNA DI FERRARA
9 BEPPE E TORE

CD 2 / LATO B
1 IL VIOLINO DI LUIGI
2 DUE MAGLIETTE ROSSE
3 TARANTELLA TARANTO’
4 LA STRAGE DELLE FONDERIE
5 AFRO
6 KINGSTOWN REGATTA
7 IL GIORNO CHE IL CIELO CADDE SU BOLOGNA
8 NOSTRA SIGNORA DEI DEPISTATI
9 BRICIOLE E SPINE

Modena City Ramblers Tour 2013:

  • 08-02-2013 Mantova – Arci Tom
  • 09-02-2013 Perugia – Afterlife
  • 16-02-2013 Cesena (FC) – Vidia Club
  • 22-02-2013 Nonantola (MO) – Vox
  • 28-02-2013 Sarzana (SP) – Juxtap
  • 02-03-2013 Pordenone – Deposito Giordani
  • 09-03-2013 Torino – Hiroshima
  • 13-03-2013 Roma – Circolo Degli Artisti
  • 16-03-2013 Bologna – Estragon / Irlanda In Festa
  • 22-03-2013 Trezzo sull’Adda (MI) – Live Club
  • 23-03-2013 Firenze – Auditorium Flog
  • 30-03-2013 Lecce – Officine Cantelmo
  • 12-04-2013 Brescia – Latte + Live
  • 13-04-2013 Mosciano Sant’Angelo (TE) – Pin Up Music & Beer
  • 20-04-2013 Marghera (VE) – Centro Sociale Rivolta
  • 27-04-2013 Senigallia (AN) – Mamamia
  • 04-05-2013 Colle Val d’Elsa (SI) – Sonar
  • 10-05-2013 Fontaneto d’Agogna (NO) – Phenomenon Music Club

I Modena City Ramblers nel disco sono:

Davide Dudu Morandi: voce solista

Luca Serio Bertolini: chitarra acustica & elettrica e voce

Franco D’Aniello: flauti, tromba, sax e uillean pipes

Massimo Ice Ghiacci: basso, contrabbasso e voce

Francesco Fry Moneti: violino, mandolino, banjo & plettri vari e chitarra elettrica

Leonardo Sgavetti: fisarmonica, pianoforte, hammond e tastiere

Roberto Zeno: batteria, djembé & percussioni varie e voce

 

Margherita D’Andrea

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