Miza Mayi: Stages of a growing flower – la recensione

Miza Mayi: Stages of a growing flower – la recensione

Recensioni
Stages of a growing flower è il disco d'esordio poliedrico dell'artista nu soul afro-italiana Miza Mayi.     di Eleonora Montesanti   Stadi di crescita di un fiore. Si traduce così il titolo dell'album dell'artista afro-italiana Miza Mayi, qui al suo esordio come solista e autrice. Si tratta di un album poliedrico che viaggia fra molti generi musicali: nu soul, electro pop, electric jazz, lounge e funky. Quest'abbondanza musicale, in Stages of a growing flower, non è mai sinonimo di confusione. Al contrario, è la sua più grande ricchezza, poiché tutto è amalgamato in un crescendo elegante e raffinato. Per quanto riguarda i contenuti, Stages of a growing flower è un concept album autobiografico che rappresenta un ideale percorso di crescita interiore. E' molt
Sanremo 2019: tutto l’indie che c’è, e molto altro!

Sanremo 2019: tutto l’indie che c’è, e molto altro!

Concerti & Festival
In questi giorni tutti scrivono la loro sul festival di Sanremo, quindi chi sono io per non farlo? Premetto che è la seconda volta che lo seguo, ho iniziato lo scorso anno perché c'erano Lo Stato Sociale, pensando che sarebbe stata la prima e ultima ma poi quando ho visto Motta, Zen Circus, Ex-Otago, Silvestri e Negrita tra i concorrenti ho pensato “E quando ricapita una cosa così?” Di Linda Bertolo Il concerto di Baglioni and Friends ah no, scusate il festival di Sanremo quest'anno secondo me accontenta tutti, ci sono praticamente quasi tutti i generi musicali, quindi i giudizi sono tutti relativi, in base ai gusti personali… Ecco i miei, in ordine assolutamente sparso, che valgono né più né meno di quelli del primo che passa, quindi non arrabbiatevi e ricordatevi di cogliere l’iron
Andrea Giraudo: Stare bene – la recensione

Andrea Giraudo: Stare bene – la recensione

Recensioni
Stare bene è il nuovo disco del cantautore cuneese Andrea Giraudo, un concentrato di armonia e semplicità.   di Eleonora Montesanti   E' raro che, leggendo il titolo di un disco, già si capisca in modo lapalissiano quale sia il suo intento. Stare bene, il nuovo lavoro del cantautore cuneese Andrea Giraudo, è sicuramente uno di questi, perché basta osservarlo per capire che il suo obiettivo è la conquista della serenità. Dodici tracce in equilibrio fra le caratteristiche più calde e allegre del pop, del blues e del rock'n'roll, dove la musica si mette al servizio dell'armonia e della semplicità. Per Giraudo, la musica può essere una potente metafora del benessere: "La musica non fa guarire. E' la musica che mette a disposizione gli strumenti per guarire." Per qu
Babil On Suite: PAZ – recensione

Babil On Suite: PAZ – recensione

Recensioni
Paz è il nuovo disco del collettivo di musicisti, compositori e dj catanesi Babil On Suite e profuma di festa, amore e libertà.     di Eleonora Montesanti   Paz è il nuovo disco del collettivo catanese Babil On Suite, ovvero un caleidoscopio di stili, lingue ed esperienze musicali diverse, unite in un esperimento corale di pace artistica. Il risultato è una storia d'amore libera e appassionata fra la musica acustica e la campionatura, che dà vita a sua volta a un disco squisitamente e naturalmente pop che ci accompagna in un viaggio concettuale nella musica di tutto il mondo. Si tratta davvero di un lavoro eccellente, quello dei BOS, che d'altronde negli anni hanno collaborato con alcuni degli artisti italiani più importanti, come Lucio Dalla, Max Gazzè, Sam
Stona: Storia di un Equilibrista – recensione

Stona: Storia di un Equilibrista – recensione

Recensioni
Storia di un Equilibrista è il nuovo disco del cantautore Stona, che racchiude un caleidoscopio di racconti, originalità e tanta bella musica suonata. La produzione artistica è affidata a Guido Guglielminetti.     di Eleonora Montesanti   Per quanto possa sembrare un ossimoro - e per quanto l'artista in questione si sia sentito fare questa battuta un miliardo di volte - Stona è un cantautore bravissimo. Il suo nuovo disco, Storia di un equilibrista, ne è un'importante prova. Prodotto da Guido Guglielminetti (musicista e collaboratore storico di Francesco De Gregori) e arrangiato in equilibrio (poi basta giochi di parole) fra pop, timbri acustici e influenze latineggianti, il disco è un caleidoscopio di racconti e prospettive in cui Stona si barcamena nella su
Zuin: Per tutti questi anni – La recensione

Zuin: Per tutti questi anni – La recensione

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Per tutti questi anni è l'esordio intimo, spontaneo e bellissimo del cantautore brianzolo Zuin.     di Eleonora Montesanti         Per tutti questi anni, il disco d'esordio di Zuin che arriva dopo l'anticipazione dell'EP Io non ho paura e la partecipazione al concertone del Primo Maggio a Roma, è un concentrato di genuinità è intimità, tra sogni, paure, amori e amicizie. L'identità di questo disco già di per sé è qualcosa per cui vale la pena prendersi un'oretta per ascoltarlo: non tutti i dischi permettono di fare un viaggio dentro e fuori da sé e guardarsi nella propria interezza. Zuin prende i primi trent'anni della sua vita e sviscera gli avvenimenti che sono stati i più significativi per il suo universo emotivo, marcandolo irrimedi
DANKO JONES & PRIMA DONNA @ Legend Club Milano

DANKO JONES & PRIMA DONNA @ Legend Club Milano

Live Report
Prima data italiana per il tour combinato delle due band DANKO JONES & PRIMA DONNA in quel di Milano! Qui il report, scaletta e le foto! Report di Lorenzo Vezzosi / foto di Simonazzi Luca Non è il solito noioso giovedì di fine Novembre: la temperatura non è certo mite, il gelo si è impadronito del nord italia, ma il programma della serata vede il ritorno di Mr. Mango Kid (a.k.a. Danko Jones), a scuotere e riscaldare le terga del pubblico Milanese (e non) al Legend Club, venue ridotta, ma con quell’intimità e calore che promette un bello spettacolo. Prima del vero e proprio concerto però, dalle ore 20, con sommo stupore dei non avvezzi, la band al completo si è resa disponibile per un meet&greet/ firmacopie solo a coloro che avevano acquistato la prevendita (occasione persa d
Quadrosonar: Can che abbaia [anteprima video e intervista]

Quadrosonar: Can che abbaia [anteprima video e intervista]

Esclusive
Ospitiamo in anteprima esclusiva il videoclip di Can che abbaia dei toscani Quadrosonar. Il brano è il secondo singolo estratto dal loro album d'esordio Fuga sul pianeta rosso. Oltre al video, trovate una bella intervista alla band.     di Eleonora Montesanti   Fuga sul Pianeta Rosso è l’esordio discografico dei Quadrosonar, uscito lo scorso aprile per Phonarchia Dischi. Registrato da Marco Ribecai e Claudio Marziale presso gli Studi Magnitudo di Ghezzano (Pisa) e prodotto da Marco Ribecai e Quadrosonar, l'album conta dieci tracce allegoriche, quasi oniriche, dove il tema del viaggio assume una centralità attorno alla quale si strutturano racconti diversi. Il disco è la colonna sonora di un viaggio: lo spazio altro non è che la nostra società, quel mondo alieno
Ruggero de I Timidi: Giovani Emozioni – la recensione

Ruggero de I Timidi: Giovani Emozioni – la recensione

Recensioni
Giovani Emozioni, il nuovo disco di Ruggero de I Timidi, è un omaggio irriverente al cantautorato italiano degli anni '70 e '80.     di Eleonora Montesanti Ironico, irriverente e sfacciatamente sincero. Tre aggettivi che, da sempre, descrivono la musica di Ruggero de I Timidi e la sua vocazione al "demenziale raffinato". Il suo nuovo disco, Giovani Emozioni, ne è l'ennesima brillante conferma. Ispirato alla musica italiana degli anni '70 e '80, Giovani Emozioni riesce nell'intento di essere un divertente concept album su alcuni degli intoccabili fra i cantautori più importanti del nostro Paese. In questo tripudio di sarcasmo e genialità vale assolutamente la pena fare un piccolo viaggio attraverso tutte e dieci le tracce che lo compongono, ma solo per svelarne l'arg