[anteprima disco]: Vie delle indecisioni – L’entropia delle prime cose

[anteprima disco]: Vie delle indecisioni – L’entropia delle prime cose

Esclusive
Ospitiamo in anteprima esclusiva il nuovo disco della band teatina Vie delle indecisioni.  Si intitola L’entropia delle prime cose, e uscirà ufficialmente il 22 marzo. Sette brani legati dal tema della mancanza, percorso in tutte le sue sfaccettature attraverso testi incisivi e sonorità it-pop. Per l'occasione abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il gruppo.     di Eleonora Montesanti   IL DISCO L’entropia delle prime cose è il secondo lavoro discografico della band teatina Vie delle Indecisioni, registrato e prodotto presso gli studi Altri Records di Paganica (AQ) e in uscita il 22 marzo 2019. Il disco conta sette brani che si discostano dalle sonorità del precedente lavoro della band (Batracomiomachia, 2017), e che si concentrano su sonorità it-pop. Il filo
Il Corpo Docenti: quando il palco è vita – intervista

Il Corpo Docenti: quando il palco è vita – intervista

Interviste
In occasione dello Scivoli Tour in corso in questi giorni e in attesa del prossimo disco prodotto da Divi dei Ministri, abbiamo voluto conoscere Il Corpo Docenti, un giovane trio alternative-rock bresciano che ha energia da vendere. Domani sera suoneranno alla Latteria Molloy di Brescia con Cara Calma ed Endrigo.     di Eleonora Montesanti   Partiamo proprio dall'inizio. Chi è "Il Corpo Docenti"? E come mai avete deciso di chiamarvi così? "Il Corpo Docenti" sono Benzo, Federico e Luca. Il nome è nato mentre stavamo registrando i provini dei primi brani. Ci siamo resi conto solo dopo che lo stavamo facendo nella scuola di musica in cui ci siamo conosciuti. Ironia della vita. Qualche mese fa è uscito il vostro EP "Scivoli", composto da 5 brani molto intensi ch
Andrea Donzella: Maschere – la recensione

Andrea Donzella: Maschere – la recensione

Recensioni
Maschere è il nuovo disco del cantautore Andrea Donzella. Una chiara ispirazione soft rock e pop anni '70-'80 accompagna l'artista in un cammino interiore nell'analisi dei rapporti con gli altri.     Recensione di Eleonora Montesanti   Maschere, il nuovo disco del cantautore di origini siciliane Andrea Donzella, è un concept album composto da otto brani che analizzano gli atteggiamenti e i filtri che utilizziamo per mantenere in equilibrio le nostre relazioni con gli altri. Si tratta di un album che mette al centro la chiara ispirazione soft-rock e pop degli anni '70 e '80 e che offre sonorità molto pulite e luminose, spesso in contrasto con i sentimenti e le sensazioni esposti nella liriche. Genitori che cercano di trasmettere ai figli valori universali in
Il Rumore della Tregua: “Canzoni di festa: riti che si ripetono sempre uguali ma diversi.” – intervista

Il Rumore della Tregua: “Canzoni di festa: riti che si ripetono sempre uguali ma diversi.” – intervista

Interviste
Eravamo in molti ad aspettare il nuovo lavoro discografico dei milanesi Il Rumore della Tregua.  Dopo tre anni dall'EP Radici e quattro dall'album Una trincea nel mare è uscito finalmente Canzoni di Festa, un disco dallo spirito analogico, caldo e oscuro in cui la band definisce il proprio stile, collocabile da qualche parte fra il profondo west americano e il cantautorato italiano degli anni Settanta.  Per l'occasione abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Federico Anelli - voce, chitarra acustica e autore dei testi.  Visto il risultato, così maturo e totalizzante, è valsa la pena di aspettare.  di Eleonora Montesanti Canzoni di Festa, il vostro secondo disco, è uscito dopo quattro anni da Una Trincea nel Mare (album che personalmente ho amato tanto quanto questo e c
While She Sleeps, Stray From The Path, Trash Boat e Landmarks @ Zona Roveri, Bologna – tutte le foto

While She Sleeps, Stray From The Path, Trash Boat e Landmarks @ Zona Roveri, Bologna – tutte le foto

Live Report
Tutte le foto della serata che ha visto il quintetto di Sheffield mettere a ferro e fuoco la venue bolognese in occasione del tour dedicato all'uscita del nuovo album SO WHAT, per l'occasione accompagnato dai francesi Landmarks che hanno aperto le danze con la giusta carica, dal promettente hardcore/ screamo degli inglesi Trash Boat e, niente meno, che dai massicci Stray From The Path da New York e il loro granitico groove. ph Luca Simonazzi While She Sleeps @ Zona Roveri, Bologna Trash boat @ Zona Roveri, Bologna Stray from the path @ Zona Roveri, Bologna Landmark @ Zona Roveri, Bologna Di seguito la scaletta dei While She Sleeps: ANTI-SOCIAL You Are We Brainwashed Seven Hills Civil Isolation Empire of Silence HAUNT ME Steal the Sun The Guilty Party
Miza Mayi: Stages of a growing flower – la recensione

Miza Mayi: Stages of a growing flower – la recensione

Recensioni
Stages of a growing flower è il disco d'esordio poliedrico dell'artista nu soul afro-italiana Miza Mayi.     di Eleonora Montesanti   Stadi di crescita di un fiore. Si traduce così il titolo dell'album dell'artista afro-italiana Miza Mayi, qui al suo esordio come solista e autrice. Si tratta di un album poliedrico che viaggia fra molti generi musicali: nu soul, electro pop, electric jazz, lounge e funky. Quest'abbondanza musicale, in Stages of a growing flower, non è mai sinonimo di confusione. Al contrario, è la sua più grande ricchezza, poiché tutto è amalgamato in un crescendo elegante e raffinato. Per quanto riguarda i contenuti, Stages of a growing flower è un concept album autobiografico che rappresenta un ideale percorso di crescita interiore. E' molt
Sanremo 2019: tutto l’indie che c’è, e molto altro!

Sanremo 2019: tutto l’indie che c’è, e molto altro!

Concerti & Festival
In questi giorni tutti scrivono la loro sul festival di Sanremo, quindi chi sono io per non farlo? Premetto che è la seconda volta che lo seguo, ho iniziato lo scorso anno perché c'erano Lo Stato Sociale, pensando che sarebbe stata la prima e ultima ma poi quando ho visto Motta, Zen Circus, Ex-Otago, Silvestri e Negrita tra i concorrenti ho pensato “E quando ricapita una cosa così?” Di Linda Bertolo Il concerto di Baglioni and Friends ah no, scusate il festival di Sanremo quest'anno secondo me accontenta tutti, ci sono praticamente quasi tutti i generi musicali, quindi i giudizi sono tutti relativi, in base ai gusti personali… Ecco i miei, in ordine assolutamente sparso, che valgono né più né meno di quelli del primo che passa, quindi non arrabbiatevi e ricordatevi di cogliere l’iron
Andrea Giraudo: Stare bene – la recensione

Andrea Giraudo: Stare bene – la recensione

Recensioni
Stare bene è il nuovo disco del cantautore cuneese Andrea Giraudo, un concentrato di armonia e semplicità.   di Eleonora Montesanti   E' raro che, leggendo il titolo di un disco, già si capisca in modo lapalissiano quale sia il suo intento. Stare bene, il nuovo lavoro del cantautore cuneese Andrea Giraudo, è sicuramente uno di questi, perché basta osservarlo per capire che il suo obiettivo è la conquista della serenità. Dodici tracce in equilibrio fra le caratteristiche più calde e allegre del pop, del blues e del rock'n'roll, dove la musica si mette al servizio dell'armonia e della semplicità. Per Giraudo, la musica può essere una potente metafora del benessere: "La musica non fa guarire. E' la musica che mette a disposizione gli strumenti per guarire." Per qu
Babil On Suite: PAZ – recensione

Babil On Suite: PAZ – recensione

Recensioni
Paz è il nuovo disco del collettivo di musicisti, compositori e dj catanesi Babil On Suite e profuma di festa, amore e libertà.     di Eleonora Montesanti   Paz è il nuovo disco del collettivo catanese Babil On Suite, ovvero un caleidoscopio di stili, lingue ed esperienze musicali diverse, unite in un esperimento corale di pace artistica. Il risultato è una storia d'amore libera e appassionata fra la musica acustica e la campionatura, che dà vita a sua volta a un disco squisitamente e naturalmente pop che ci accompagna in un viaggio concettuale nella musica di tutto il mondo. Si tratta davvero di un lavoro eccellente, quello dei BOS, che d'altronde negli anni hanno collaborato con alcuni degli artisti italiani più importanti, come Lucio Dalla, Max Gazzè, Sam
Stona: Storia di un Equilibrista – recensione

Stona: Storia di un Equilibrista – recensione

Recensioni
Storia di un Equilibrista è il nuovo disco del cantautore Stona, che racchiude un caleidoscopio di racconti, originalità e tanta bella musica suonata. La produzione artistica è affidata a Guido Guglielminetti.     di Eleonora Montesanti   Per quanto possa sembrare un ossimoro - e per quanto l'artista in questione si sia sentito fare questa battuta un miliardo di volte - Stona è un cantautore bravissimo. Il suo nuovo disco, Storia di un equilibrista, ne è un'importante prova. Prodotto da Guido Guglielminetti (musicista e collaboratore storico di Francesco De Gregori) e arrangiato in equilibrio (poi basta giochi di parole) fra pop, timbri acustici e influenze latineggianti, il disco è un caleidoscopio di racconti e prospettive in cui Stona si barcamena nella su