giu 24

Assomusica incorona U2 e Ligabue, Vasco resta indietro!

Dal rapporto Assomusica 2010 ‘L’Italia dei concerti” emerge che il settore dei concerti di musica popolare dal vivo in Italia è in crescita. Assomusica presenta il quadro di oltre il 90% dei concerti di musica dal vivo e di musical a pagamento che ogni anno si tengono in Italia e per lo scorso anno, e come vi avevamo già detto nel nostro articolo “U2 360° tour: La tournè più seguita della storia, battuti i Rolling Stone”, è la band capitanata da Bono Vox a tenere la vetta del record di incassi e tappe, segue Ligabue che supera l’eterno rivale Vasco. Andando nello specifico del rapporto Assomusica 2010 e guardando al box office si scopre che sono ancora una volta gli U2 i re di incassi: l’8 ottobre all’Olimpico di Roma hanno incassato più di 6 milioni di euro; la band di Bono Vox occupa anche il secondo posto con il concerto del 6 agosto all’Olimpico di Torino (2 milioni 970 mila euro circa) al terzo gli Ac/Dc (a Udine il 19 maggio 2010 hanno incassato 2 milioni 882 mila euro circa), al quarto Ligabue che il 16 luglio allo stadio Meazza di Milano ha totalizzato 2 milioni 619 mila euro circa. E il Liga è primo nella classifica Box office per tenuta degli incassi su più date nella stessa città: il rocker di Correggio nelle due date al Meazza di Milano (16 e 17 luglio) ha incassato 4 milioni 742 mila circa. Al secondo posto Renato Zero (con otto concerti a piazza di Siena a Roma ha totalizzato 4 milioni 693 mila euro circa), al terzo sempre Liga (9 e 10 luglio, Olimpico di Roma, 4 milioni 159 mila euro circa). Al quarto, quinto e sesto posto Vasco Rossi che lo scorso anno aveva concerti indoor: in 8 date al Palaisozaki di Torino ha incassato circa 4 milioni di euro, nelle sette al Forum di Assago circa 3 milioni 783 mila euro, nelle 4 a Casalecchio di Reno circa 2 milioni 410 mila euro. La capitale dei live 2010 con 1128 eventi, nemmeno a dirlo è Milano, segue Bologna (111) che li ha raddoppiati rispetto al 2009, ma anche Firenze (234 eventi) e Roma (185).
——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

giu 16

Le chitarre più costose nella storia del rock

Il sito ExecDigital ha recentemente stilato una curiosa graduatoria. Il portale, dedicato al settore delle chitarre e rivolto a esperti e dirigenti delle principali case di produzione a sei corde, ha provato a stilare una graduatoria delle cinque chitarre più costose della storia del rock. La graduatoria si basa su criteri quali: modello, chitarrista ed occasione in cui lo strumento è stato usato. Le cifre fanno girare la testa. Ecco la classifica:

5. La Gibson ES0335 TDC del 1964 di Eric Clapton
E’ lo strumento suonato da Slowhand per tutto il 1964. In seguito ad un’asta, questa chitarra è diventata la Gibson più costosa del mondo a 847.500 dollari

4. Blackie – Stratocaster Hybrid di Eric Clapton
Nel 1970 Clapton cambiò preferenze e passò dalla Gibson alla Fender e in Texas acquistò sei “Strat”. Tre le regalò a George Harrison, Pete Townshend e Steve Winwood, mentre le altre tre le sezionò e con le parti costruì la mitica Blackie che fu la sua fedele compagna dal 1973 al 1985. Venduta a 959.000 dollari

3. Washburn 22 Series Hawk di Bob Marley
In tutta la sua carriera Marley suonò solamente sette chitarre. Questa è una di esse. Il governo giamaicano la considera una risorsa a livello nazionale. Il suo valore si aggira tra 1.2/2.0 milioni di dollari
Continua a leggere
——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

giu 07

The Kills live ai Magazzini Generali di Milano, tutte le foto

Foto di Marcello De Palo


——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

mag 10

L’Italia ritorna ad Eurovision

Dopo 13 anni di assenza (documentata addirittura da una voce apposita su wikipedia) l’Italia torna all’Eurofestival (Eurovision Song Contest).

Tra i paesi fondatori della manifestazione musicale europea, chiaramente ispirata al Festival di SanRemo, l’Italia ha vinto in passato due edizioni (1964 e 1990) e quest’anno, per il suo ritorno, porta la canzone Madness Of Love di Raphael Gualazzi , già vincitore quest’anno di Sanremo giovani.

Raphael Gualazzi è un cantante/cantautore molto particolare, molto lontano dal classico cantante melodico italiano, è infatti molto influenzato dal jazz e dal blues che attualizza con sonorità che ricordano Jamiroquai o Ben Harper. Sta avendo un grande successo all’estero, soprattutto in Francia.

Ed è, proprio per questo, tra i potenziali favoriti di Eurovision, che quest’anno si svolge in Germania, a Düsseldorf.

Attualmente siamo già alle fasi finali, la finale sarà il 14 maggio e sarà commentata su rai due da Raffaella Carrà (ritorno in rai anche per lei). E l’Italia essendo tra i 5 fondatori sarà in automatico presente alla fase finale (in totale partecipano 43 paesi europei)  e il paese vincitore l’anno prossimo ospiterà il festival. Che sia un ritorno italiano in grande stile e l’anno prossimo avremo l’eurofetival qui? Sarebbe un ottimo rilancio per la nostra musica e soprattutto un’importante rottura con il binomio musica emergente – Sanremo.
——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

apr 26

I venti migliori assoli di chitarra nella storia del rock

In periodi come questo si sa, tempo e spazio vengono dedicati alle classifiche di ogni tipo. Quella che pubblichiamo oggi arriva dal mensile britannico “Guitarist”, rivista specializzata in chitarre e affini, e riguarda il miglior assolo di chitarra nella storia del rock. I lettori hanno eletto al primo posto “Blackbird” pezzo degli Alter Bridge, pubblicato all’interno dell’omonimo album nell’ottobre del 2007.
Ecco la graduatoria completa:

1.”Blackbird” – Alter Bridge (Mark Tremonti & Myles Kennedy)
2.”Eruption” – Van Halen (Eddie Van Halen)
3.”Sweet child o’ mine” – Guns N’ Roses (Slash)
4.”November rain” – Guns N’ Roses (Slash)
5.”Comfortably numb” – Pink Floyd (Pulse: Live) (David Gilmour)
6.”Hollow years” – Dream Theater (Live at Budokan) (John Petrucci)
7.”Under a glass Moon” – Dream Theater (John Petrucci)
8.”Stairway to Heaven” – Led Zeppelin (Jimmy Page)
9.”Free bird” – Lynyrd Skynyrd (Gary Rossington & Allen Collins)
10.”Tornado of souls” – Megadeth (Marty Friedman)
11.”Voodoo child” (Slight return) – Jimi Hendrix
12.”For the love of god” – Steve Vai Continua a leggere
——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

feb 24

I dieci migliori album degli anni ’90 secondo Rolling Stone

Un recente sondaggio, fra i lettori di Rolling Stone U.s.a, ha decretato quali siano i migliori album degli anni 90′. Vi proponiamo i risultati della graduatoria finale, non solo per l’interesse che questa classifica ha suscitato in noi, ma anche perchè è con parecchia nostalgia che abbiamo attraversato queste dieci tappe all’interno di un indimenticabile percorso fatto di chitarre, ricordi e personaggi capaci di incidere per davvero la storia della musica.

10_ “Use your illusion” – Guns n’Roses
Un doppio album, uscito però in contemporanea. Segnò il momento più alto dei Guns, che furono capaci di racchiudere nello stesso disco pezzi come “November Rain”, “Civil War” e “Don’t Cry”. Al termine del lunghissimo e sfibrante tour promozionale la band si divise, e Axl dichiarò che non avrebbe mai più diviso un palco con Slash.

9_ “The Mellon Collie and the infinite Sadness” – Smashing Pumpkins.
“Le altre band raccontano il sabato sera dei ragazzi, noi parliamo del lunedì”. Queste le parole con cui Billie Corgan definiva il sound degli Smashing Pumpkins. Il disco contiene i più grandi classici del gruppo come “Tonight Tonight” e “1979″, anche se a sorpresa non è stato decretato il migliore composto dalla band.

8_ “Grace” – Jeff Buckley. Uscito nel 1994, l’album assunse ben altro significato quando il suo interprete morì annegato tre anni dopo. Una delle voci più incredibili degli ultimi decenni, messa in risalto da brani come la cover dell’Hallelujah di Leonard Cohen. Continua a leggere
——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

dic 30

Radiohead: “Ok Computer” è il miglior album rock degli ultimi 25 anni

Fine anno si sa, è tempo di bilanci e classifiche, impossibile sottrarsi alla tradizione anche per il mensile britannico “Q”. La rivista grazie un sondaggio fra i suoi elettori ha provato a stabilire quale potesse essere il miglior album rock, degli ultimi 25 anni. I risultati hanno premiato i Radiohead. Il loro “Ok Computer” album del 1997 contenente brani del calibro di “Paranoid Android” e “Karma Police”, si è classificato al primo posto. Immediatamente alle sue spalle altre due pietre miliari della musica rock. Al secondo posto di è piazzato infatti lo storico “Nevermind” dei Nirvana, mentre terzo si è classificato il capolavoro degli Oasis “What’s the story? Morning Glory”. Oasis che hanno piazzato in classifica un altro loro albumo, ovvero “Definitely Maybe”, classificatosi al quarto posto. Ultimo in top-five “Whatever people say I am that’s what I’m not” degli Arctic Monkeys. Questo quanto decretato dai lettori di “Q”, voi cosa ne pensate? Dite la vostra.
——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

dic 09

Rolling Stone: Ecco i trenta migliori album del 2010

L’autorevole rivista Rolling Stone, fondata nel 1967 a San Francisco da Jann Wenner e dal critico musicale Ralph J. Gleason, ha pubblicato la lista dei 30 migliori album del 2010. Al primo posto “My Beautiful Dark Twisted Fantasy” del rapper, beatmaker e produttore discografico statunitense Kanye West. Al secondo posto The Black Keys con Brothers, mentre al terzo si è piazzato Elton John and Leon Russell con The Union. Nella top ten anche il ritorno di Eminem con “Recovery”, mentre sorprende il tredicesimo posto della cantautrice 21enne americana Taylor Alison Swift.
Ecco la graduatoria compreta:
1. Kanye West, My Beautiful Dark Twisted Fantasy
2. The Black Keys, Brothers
3. Elton John and Leon Russell, The Union

4. Arcade Fire, The Suburbs
5. Jamey Johnson, The Guitar Song
6. Vampire Weekend, Contra
7. Drake, Thank Me Later
8. Robert Plant, Band of Joy
9. Eminem, Recovery
10. LCD Soundsystem, This Is Happening Continua a leggere
——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

giu 25

Classifiche: le 5 Power Ballads più belle di sempre

Le Power Ballads sono entrate prepotentemente nel panorama musicale all’inizio degli anni ’70 e grazie a loro i Rockers han potuto finalmente mostrare un lato più soft e sentimentale, sdoganandosi così in parte dal clichè di perenni cattivi ragazzi (“badasses”). Immediatamente è diventato un genere di successo, difatti da allora la maggior parte degli artisti rock, nei loro album, tendono a mettere almeno uno o due brani di questo tipo.

La nostra top 5…

  1. Nothing Else Matters – Metallica

  2. Continua a leggere

——————————————-

Andate ad un concerto? Mandateci le vostre foto.. le pubblicheremo..!

foto@lamusicarock.com

giu 24

Canzoni: la top 5 alle porte di Italia-Slovacchia

Mica per niente. Ti alzi, sbadigli, cerchi di richiudere gli occhi. Invano. Sono le 8. Si travaglia. Anche oggi. Ma alle 16 c’è l’Italia. E me la vedo. Al lavoro. Alla faccia di Renato Brunetta. Ma il lasso di tempo che va a precedere. Lo musico. Qualche frase, un paio di ritornelli. E viene su da sola. La top five che precede la partita. Cruciale, decisiva. Non esiste criterio, non cercatelo. Avessero giocato domani, le cinque sarebbero state altre ancora. Ovvio. Io dico:

1. LEVA CALCISTICA CLASSE ’68 (Francesco De Gregori): una toccante storia di calcio, di vita e di formazione giovanile. E speriamo che nessuno abbia paura di sbagliarlo, il calcio di rigore.


2. HEROES di David Bowie (inserita nella colonna sonora di Christiane F., noi i ragazzi dello zoo di Berlino. Il riferimento non è casuale manco pe’ niente).

Continua a leggere