by bilbo on 2 settembre 2010
Continua a riservare sorprese la tournè dei Guns N’Roses, in Gran Bretagna e Irlanda. Non passa sera infatti, che Axl e compagni non facciano parlare di sè, e non solo per le canzoni suonate sul palco. Dopo gli episodi di Reading e Leeds, in cui il pubblico ha apertamente contestato il gruppo, colpevole di essersi presentato con un ora di ritardo sul palco, ieri sera a Dublino la pazienza dei fans è definitivamente svanita.
Il pubblico irlandese infatti pare non aver per nulla gradito l’ennesimo ritardo della band, giudicandolo come un affronto personale. La contestazione è sfociata anche in un lancio di bottiglie verso il palco, da parte di una minoranza di fans. Il lancio di oggetti non si è interrotto nemmeno quando, alle 22.25 i Guns hanno attaccato con “Welcome to the Jungle”. Niente da fare. Dopo un paio di tentativi, andati a vuoto, di far partire il concerto Axl Rose ha fermato la musica e intimato al pubblico:”Ok, mettiamoci d’accordo: un’altra bottiglia e qui andiamo a casa. Dipende da voi. Noi vorremmo rimanere. Volete che restiamo? Noi vogliamo rimanere, vogliamo divertirci. Se voi non volete divertirvi, la sola cosa che dovete fare è farcelo sapere; nessun problema, ce ne andiamo”. [Continua a leggere…]
by Mordac on 2 settembre 2010
by bilbo on 1 settembre 2010
Forse non si tratterà propriamente di musica rock, ma il claim del nostro blog: “If it’s too loud, then you’re too old“, ci costringe quanto meno a segnalare questa notizia, nella speranza di poter portare avanti la nostra personalissima battaglia alle assurdità che spesso si sentono attorno alle leggi abbassa musica. Quelle rilevazioni di decibel, che autorizzano spesso e volentieri ad anticipare la chiusura dei concerti, onde evitare di vedersi recapitare multe stratosferiche. Insomma quei provvedimenti che hanno allontanato artisti del calibro di Bruce Springstien dall’Italia.
Insomma se siete fra coloro i quali ritengono che almeno per un paio di giorni l’anno, si potrebbe lasciare gli amplificatori tuonare, con buona pace di alcuni lamentosi residenti, sentite questa. Il Faversham Hop Festival, è una rassegna annuale di musica folk che si tiene nel Kent in Gran Bretagna, nel comune di Swale. Paul Durkin, l’organizzatore e il promotore dell’evento, non ha mai riscontrato problemi con la comunità locale, ben lieta anzi di ospitare un evento capace di portare nel piccolo comune circa 30.000 persone, e che frutta alla cittadina anche un discreto gruzzolo in termini di quattrini. [Continua a leggere…]